Libri di Alan Bradley
La vanga del becchino arrugginisce
Alan Bradley
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
pagine: 350
Flavia de Luce, la detective teenager con una cultura enciclopedica in materia di veleni, torna a indagare questa volta per difendere da un’accusa di omicidio la ormai leggendaria Mrs. Mullet, la cuoca che eccelle soprattutto in parole storpiate e proverbi scomposti. Il cocciuto ispettore Hewitt si è infatti convinto che la domestica di lungo corso dei de Luce abbia preparato dei funghi velenosi a un nuovo acquisto del villaggio di Bishop’s Lacey, il Maggiore Greyleigh, un ex pubblico carnefice che nell’immediato dopoguerra aveva conosciuto il proprio quarto d’ora di celebrità. Flavia, con l’aiuto del maggiordomo Dogger e della giovanissima cugina Undine, scopre un collegamento tra Greyleigh e la vicina base dell’aeronautica militare americana: la fida «Signora M.» potrebbe essere stata sacrificata sull’altare della Ragion di Stato. Ambientato in una Inghilterra anni Cinquanta in cui i Conservatori sono ritornati al potere, "La vanga del becchino arrugginisce" è un romanzo di svolta all’interno della serie ambientata a Buckshaw; ormai quasi adolescente, Flavia dovrà fare i conti con sgradevolissime realtà: il profondo cinismo dell’establishment, le conseguenze ambivalenti della propria fama di investigatrice, e infine le occulte vicende della propria famiglia.
Il delitto nel campo dei cetrioli
Alan Bradley
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
Età di lettura: da 11 anni.
Un posto intimo e bello
Alan Bradley
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2020
pagine: 400
«Come se non bastasse, all'inizio di febbraio era morto re Giorgio VI». Questo motivo di tristezza s'era aggiunto, per la dodicenne Flavia e le spigolose sorelle, a un lutto molto più grave: la scomparsa del loro padre, il vecchio, nobile colonnello de Luce, eccentrico proprietario di Buckshaw, la tenuta con vetusto maniero nel villaggio agreste di Bishop's Lacey. Per distoglierle dalla depressione, il fedele Dogger, ex attendente del padre e servitore al castello, propone alle ragazze un viaggio in barca, lungo il fiume. Le conduce in un luogo di tipica bellezza britannica - la chiesa, i salici, l'ansa verde del fiume placido -, che unisce al pittoresco il fascino del brivido: perché lì, due anni prima il vicario aveva avvelenato tre sue parrocchiane, finendo impiccato. Oziando sull'acqua Flavia scopre con raccapriccio un cadavere. È un giovane bellissimo, vestito in modo suggestivo, un promettente attore - si viene a sapere - di nome Orlando. La ragazzina, grazie alla sua perizia di chimica, scopre particolari che stuzzicano la fame di delitto radicata in lei. Inizia a indagare, perché la polizia indolente dà per certo che si tratti di un incidente. La aiuta Dogger, il quale è venuto lì non proprio per caso. Eventi e misteri antichi e nuovi che sembravano sparsi cominciano a riallacciarsi. I delitti del suo villaggio Flavia de Luce li racconta in prima persona. Li immerge nei luoghi a cui è legata: la gente stramba che vi abita, la miniera di storie su sentieri, cottage, giardini curati che dipinge in vividi acquerelli macchiati di morte. Ha un'ironia che non risparmia nessuno, un umorismo svolazzante e una risposta orgogliosa che sembra pronta al duello. La sfrontatezza da adolescente e l'acutezza da scienziata modello Sherlock la portano a vedere laddove nessuno guarda.

