Libri di Agnese Marengo
Straordinario e quotidiano da Strozzi a Magnasco. Umane contraddizioni negli occhi dei pittori
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2023
pagine: 140
Il catalogo della mostra "Straordinario e quotidiano da Strozzi a Magnasco" tesse le voci dei protagonisti della grande stagione della pittura genovese attraverso cinque contrapposizioni tematiche: ‘Straordinario e quotidiano’, ‘Miseria e nobiltà’, ‘Ozio e negozio’, Santi e peccatori’ e ‘Corpi svelati e abiti indossati’. Un viaggio nella vita a Genova ai tempi della Repubblica attraverso lo sguardo dei pittori, attenti osservatori del quotidiano e interpreti privilegiati di eventi straordinari. Quaranta opere dal ‘500 al ‘700, di cui diverse inedite, provenienti da collezioni private e istituzioni liguri raccontano la società e la cultura artistica genovese. Un saggio introduttivo dei curatori è seguito da quaranta schede di opere tra dipinti, disegni e documenti d’archivio a cura di Valentina Frascarolo, Gabriele Langosco, Anna Manzitti, Agnese Marengo, Giacomo Montanari, Anna Orlando, Margherita Priarone, Marie Luce Repetto, Maurizio Romanengo, Roberto Santamaria, Giulio Sommariva, Gelsomina Spione.
Bacco & Rubens. In vino veritas
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 72
Il catalogo ruota intorno al dipinto "L’educazione di Bacco" della collezione d’arte di Banca Carige attribuito a Pietro Paolo Rubens. L’opera rappresenta Bacco, allevato – come narrano anche le Metamorfosi di Ovidio, da satiri, baccanti e da Sileno. Eseguito con brio, con una pennellata veloce e una materia pittorica generosa da uno dei tanti seguaci del grande maestro fiammingo al momento ignoto, offre lo spunto per approfondire il tema da sempre affascinante e seducente che vede protagonista Bacco, Dioniso per i Greci, il dio del vino che di per sé rimanda ai concetti di fertilità e piacere. L’opera è messa in dialogo con altre provenienti da collezioni private o della raccolta della Banca e della Fondazione Carige, alcune delle quali normalmente esposte nella sede centrale di Genova. Un totale di circa trenta opere, per lo più dipinti, ma anche un arazzo, due disegni e tre incisioni, così da offrire un variegato panorama di arte fiamminga e genovese: il lato gioioso, spensierato e solare del Barocco di segno rubensiano.