Libri di A. Varsori
Craxi e il ruolo dell'Italia nel sistema internazionale
Libro: Copertina rigida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 536
Bettino Craxi resta una figura centrale per la comprensione della storia dell'Italia repubblicana tra la seconda metà degli anni Settanta e la fine della «Repubblica dei partiti». Se finora l'attenzione di chi si è occupato di quel periodo storico e del leader socialista si è concentrata prevalentemente sul contesto interno, non è possibile ignorare la funzione e l'immagine di Craxi rispetto al ruolo del nostro Paese nel contesto internazionale. Sono ora infatti disponibili importanti fonti archivistiche italiane e straniere, utili sia a tracciare un quadro dell'azione internazionale dell'Italia negli anni del Governo Craxi (1983-1987), sia a conoscere le opinioni dei maggiori attori internazionali sul leader socialista dal suo arrivo alla segreteria del partito fino alla fine degli anni Ottanta. Il volume, promosso dalla Fondazione Socialismo, con contributi di vari studiosi italiani, prende in esame temi quali le considerazioni delle autorità americane sull'ascesa politica di Bettino Craxi, le sue posizioni nei confronti della costruzione europea, l'«ostpolitik» del suo governo, i rapporti con l'Unione Sovietica, le relazioni col Medio oriente, i rapporti con alcuni importanti partner europei ecc. Ne emerge un quadro dai caratteri innovativi, non solo del ruolo di Craxi ma anche dell'azione internazionale dell'Italia e dell'atteggiamento dei suoi maggiori interlocutori.
I presidenti della Repubblica e il ruolo internazionale dell'Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 248
Gli studi hanno messo in luce l'influenza dei Presidenti della Repubblica nella politica internazionale dell'Italia. Intrecciando la storia politico-istituzionale e le relazioni internazionali, sulla base di una documentazione inedita dell'Archivio Storico della Presidenza della Repubblica, il volume ricostruisce le dinamiche ed i protagonisti dei primi quarant'anni postbellici (1947-1992), prendendo in esame l'operato dei presidenti De Nicola, Einaudi, Gronchi, Segni, Saragat, Leone, Pertini e Cossiga. Nella compresenza di fattori di continuità e di apertura emergono i momenti alti e di incertezza della politica estera italiana nei suoi indirizzi identitari: lo sviluppo dei rapporti transatlantici, l'integrazione europea, il dialogo Est-Ovest, la proiezione nel Mediterraneo verso l'Africa e il Medio Oriente. Particolare attenzione è riservata alla rivoluzione geopolitica del 1989, tra la fine della Guerra fredda e la stipula del Trattato di Maastricht. Il volume è arricchito da un mirato percorso bibliografico sui Presidenti della Repubblica, nonché da una galleria fotografica sui viaggi all'estero e sulle visite in Italia dei Capi di Stato esteri.
Lionello Levi Sandri e la politica sociale europea
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 224
Questo volume intende offrire un contributo al superamento di due lacune presenti negli studi sull'integrazione europea. La prima riguarda in particolare la storiografia italiana, che finora ha quasi completamente trascurato il ruolo di una serie di personalità che pure hanno contribuito concretamente alla costruzione europea, primi fra tutti i vari membri italiani della Commissione. La seconda riguarda invece l'intera comunità degli storici della costruzione europe-a, e consiste nella quasi totale assenza di opere sulla dimensione sociale del processo d'integrazione. I saggi qui raccolti offrono una prima panoramica delle tematiche sociali affrontate dalla CEE fra gli anni '50 e '70, focalizzandosi inoltre sul ruolo e la figura di Lionello Levi Sandri, Commissario Europeo fra il 1961 e il 1970, e fra i principali protagonisti dell'affermazione di una dimensione sociale comunitaria. Lo sviluppo di una legislazione sulla libertà di circolazione della manodopera, sulla sicurezza sociale dei migranti o sulla riqualificazione dei lavoratori licenziati, tutti temi portati avanti con vigore dal Commissario italiano, furono elementi centrali della prima fase del mercato comune e, soprattutto attraverso l'opera di personalità come Levi Sandri stesso, rappresentarono anche uno dei principali contributi del nostro Paese alla costruzione europea nel suo insieme.
Dollari, petrolio e aiuti allo sviluppo. Il confronto Nord-Sud negli anni '60-70
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 272
Nazione, interdipendenza, integrazione. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 272
Nell'ambito di un progetto di ricerca nazionale, un gruppo di storici appartenenti a varie aree disciplinari (dalla storia delle relazioni internazionali alla storia americana, alla storia economica, a quella politica ecc.) si è posto l'obiettivo di ripensare le relazioni internazionali dell'Italia tra il 1917 e il 1989. L'analisi puntuale dei vari aspetti della posizione dell'Italia nel contesto internazionale nel corso del Novecento, condotta attraverso accurate indagini in archivi italiani e stranieri, ha rappresentato la premessa per l'elaborazione di ipotesi interpretative e di categorie concettuali che permettessero di comprendere in che modo e in quale misura la dimensione internazionale abbia plasmato la realtà italiana nel secolo appena trascorso. I risultati di questa complessa e vasta ricerca sono stati divulgati in occasione di un convegno tenutosi presso l'Università di Padova nel giugno del 2005. Il primo volume raccoglie gli atti di tale conferenza. Il secondo comprende una serie di studi specifici condotti nell'ambito della ricerca. L'opera nel suo complesso ambisce a divenire un punto di riferimento storiografico per una migliore comprensione, non solo del ruolo italiano nel contesto internazionale, ma anche della storia dell'Italia contemporanea.
Alle origini del presente. L'Europa occidentale nella crisi degli anni Settanta
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 304
L'analisi storica delle vicende che hanno caratterizzato l'Europa occidentale dal secondo dopoguerra a oggi ha spesso presentato gli anni Settanta come un periodo di incertezze, condizionato dall'apparente fine delle illusioni intorno alle possibilità di un ininterrotto sviluppo economico e sociale. Se gli anni Settanta furono effettivamente caratterizzati da crisi, incertezza e disorientamento, questo decennio non rappresentò una "parentesi", rapidamente archiviata. Una serie di fenomeni che si manifestarono in questo periodo, sia dal punto di vista politico, sia economico e sociale, hanno avuto un forte impatto e conseguenze durature. È rintracciabile infatti l'origine di tendenze, scelte e dinamiche che hanno trovato espressione completa negli anni successivi, contribuendo a motivare, e in parte a spiegare, alcuni fra gli eventi che sembrano segnare l'inizio del XXI secolo, come, per esempio: l'apparente divaricazione tra le due sponde dell'Atlantico, la presenza di serie contraddizioni nel sistema economico europeo occidentale, un'incertezza sui valori e sull'"identità" del "vecchio continente", la sfida posta da "attori" extra-europei diversi dagli Stati Uniti. I saggi presenti nel volume intendono offrire, anche sulla base di fonti archivistiche rese disponibili soltanto di recente, un'analisi di questi aspetti fondamentali per la comprensione della più recente storia europea.
Sfide del mercato e identità europea. Le politiche di educazione e formazione professionale nell'Europa comunitaria
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 224
Nell'ambito della storiografia sull'integrazione europea, i temi concernenti le politiche comuni di educazione e formazione professionale sono stati poco indagati dagli studiosi. Ciò non toglie che tali questioni siano centrali per comprendere le trasformazioni avvenute nel processo di integrazione e restino questioni fondamentali per il futuro dell'Unione europea, come è stato evidenziato dal dibattito sull'"Agenda di Lisbona", che stabiliva fra gli obiettivi dell'Unione europea la creazione entro il 2010 dell'economia più dinamica del mondo. A tal fine si è teso a sottolineare come fosse necessaria un'azione incisiva proprio nel settore dell'educazione e della formazione professionale, per offrire ai cittadini dell'Unione europea migliori e più vaste opportunità di progresso sociale ed economico. Parallelamente al tentativo di rispondere alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro, sottesa ai tentativi di dare vita a una politica educativa comune vi è stata anche l'idea di contribuire a forgiare nelle giovani generazioni la coscienza dell'identità europea. Il presente volume si propone di contribuire a una maggiore conoscenza di tali fenomeni, attraverso una serie di saggi che esplorano sia il versante istituzionale, sia l'evoluzione concreta delle politiche comuni di educazione e formazione professionale.
Le istituzioni repubblicane dal centrismo al centro-sinistra (1953-1968)
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 416
Il volume si articola in quattro parti: nella prima si analizza il modo in cui le istituzioni repubblicane fecero fronte al boom economico. La seconda verte sul funzionamento della forma di governo e sulla nascita dei più importanti istituti di garanzia previsti dalla Costituzione: Corte Costituzionale e Consiglio Superiore della Magistratura. La terza parte inquadra la politica estera del nostro paese in un contesto internazionale allora caratterizzato dalla Guerra fredda e dallo sviluppo dell'integrazione europea, mentre l'ultima prende in esame il ruolo dei partiti e delle forze sociali fino allo scoppio del '68.
Nazione, interdipendenza, integrazione. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 383
Il volume ricostruisce le relazioni internazionali dell'Italia dalla crisi dello Stato liberale, all'indomani della Grande Guerra, sino al crollo del muro di Berlino. Un percorso che coincide, grosso modo, con il "secolo breve" descritto suggestivamente da Hobsbawm e che ha visto il nostro paese passare attraverso il regime fascista, ricostruirsi faticosamente e non senza umiliazioni un ruolo internazionale nel secondo dopoguerra, consolidare quindi la propria posizione internazionale nell'ambito dell'alleanza atlantica per poi partecipare attivamente alla costruzione di un soggetto comune europeo.
L'Italia e l'Europa (1947-1979)
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2005
pagine: 847
I due volumi rappresentano il risultato di una ricerca promossa dall'Istituto Luigi Sturzo su "il contributo italiano alla costruzione della democrazia europea" e coordinata da Pier Luigi Ballini e Antonio Varsori. L'opera costituisce uno strumento di lavoro e di consultazione fondamentale, a cui potranno attingere gli studiosi che si occupano o intendano occuparsi della politica "europea" dell'Italia, nonché più in generale delle vicende politiche, economiche e sociali dell'Italia repubblicana.
La prima legislatura repubblicana. Continuità e discontinuità nell'azione delle istituzioni. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 231
A completamento dell'iniziativa promossa dalla Fondazione istituto Gramsci e dall'Istituto Luigi Sturzo che ha trovato espressione nel convegno "La prima legislatura repubblicana. Continuità e discontinuità nell'azione delle istituzioni" le cui relazioni sono state raccolte nel primo volume, si pubblicano in questo le comunicazioni presentate allo stesso convegno e che affrontano alcuni dei temi relativi alla storia della prima legislatura.

