Libri di A. T. Anghelopoulos
Il mio calendario o il fattore umano svelato
A. T. Anghelopoulos
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 568
Sono sicuro che anche il più folle, il più annoiato, il più smaliziato, autoindulgente o arroccato tra noi, scorrendo i fatti qui narrati non potrà non assaporare una qualche clandestina emozione, chissà persino un malcelabile, schietto stupore, residui echi delle magnifiche emozioni che accompagnarono, annunciandolo al mondo, il muto fragore di ciascuno di quegli spari lontani...
Tra materia e anima, tra memoria e tempo. Catalogo della mostra (Roma, 12-25 novembre 2015)
A. T. Anghelopoulos, Andrea Pinchi
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 112
Dal punto di vista dello stile e dell'espressione Anghelopoulos e Pinchi non hanno molto in comune eppure vederli connessi in una mostra che li vede entrambi protagonisti rende plausibile e condivisibile l'ipotesi critica di una comunità di intenti non implicante una somiglianza esteriore ma una sintonia profonda di risultati creativi. La vicenda di Anghelopoulos è più lineare e consequenziale, quella di Pinchi apparentemente anomala e alquanto insolita, eppure altrettanto seria e determinata. Formatosi in ambito propriamente figurativo (cui non disdice certo la sua passione musicale) Anghelopoulos entra ben presto in una trafila storicamente consapevole che lo porta ai lavori attuali con coerenza e continuità di pensiero. Pinchi nasce come organaro e di altissimo livello, erede di una gloriosa tradizione familiare che sviluppa con competenza. Ma proprio da lí trae la materia del suo essere artista figurativo come se la professione acquisita e vissuta con partecipe dedizione e l'impulso alla creazione figurativa scaturissero naturalmente l'uno dall'altro tanto da spingerlo a fabbricare i suoi lavori con frammenti e prelievi dai suoi ferri del mestiere, di certo spiazzati e privati della loro funzione per diventare componenti di uno spazio immaginario che pure preserva in sé gli echi della sua professionalità primaria.