Libri di A. Patroni Griffi
Dal trattato costituzionale al trattato di Lisbona
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2009
pagine: 528
Il Trattato di Lisbona costituisce l'ultima, problematica tappa del processo di integrazione europeo dopo la cosiddetta pausa di riflessione. Nel Trattato i simboli più forti di un'Europa politicamente unita vengono volutamente accantonati, a partire dal riferimento alla Costituzione, ma al contempo proprio le principali innovazioni normative del fallito Trattato-Costituzione sono sostanzialmente confermate. Se questo sia punto di ambiguità o elemento di forza nell'auspicabile ripresa del percorso d'integrazione è tema di fondo, affrontato nel volume, che analizza, nel sistema multilivello, in mezzo al guado delle Costituzioni scritte e non scritte, i principali istituti del diritto pubblico europeo come risultano dal nuovo Trattato.
Il governo delle regioni tra politica e amministrazione. Principi e modelli nei settori qualità delle regole, sanità, ambiente e territorio
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2007
pagine: 475
Il rapporto tra politica e amministrazione nella funzione di governo, da tempo indagato a livello statale, non ha formato oggetto di specifica, organica indagine, quando rapportato al sistema regionale, soprattutto nelle più recenti dinamiche di revisione e trasformazione della forma di Stato, che rendono peculiare l'interagire delle distinte sfere politiche e amministrative nel governo delle regioni. Il riconoscimento della competenza regionale ad incidere sul tema non può essere disgiunta dai limiti derivanti dell'ordinamento costituzionale, pur potendo condurre a differenziate soluzioni legislative anche rispetto allo specifico ambito di governo considerato. La qualità delle regole, la tutela della salute e il servizio sanitario, il governo del territorio sotto il profilo urbanistico e paesistico, l'ambiente e la ricerca scientifica rappresentano settori, analizzati nel volume, ove incidono ulteriori interessi e principi, che delineano una relazione polimorfa tra gli organi politici e le strutture amministrative, ma che deve necessariamente muoversi nel rispetto del principio di distinzione tra politica e amministrazione a garanzia costituzionale dell'imparzialità dell'amministrazione anche regionale.

