Libri di Zeno Saracino
Pianeti dimenticati
Libro: Libro in brossura
editore: Delos Digital
anno edizione: 2021
pagine: 240
"Pianeti Dimenticati" è un'antologia sword & planet di avventura retro, romanticismo decadente, antiche civiltà, mostri e alieni, astronavi, robot ribelli, fughe rocambolesche, duelli in punta di spada, showdown con pistole laser, misteriosi pianeti (e altrettanto misteriose fanciulle aliene!), scontri con selvaggi nativi, mostri tentacolari, robot assassini, raggi della morte… Non c'è pausa, non c'è respiro. "Pianeti Dimenticati" è ambientato nel Vecchio Sistema Solare, ovvero quello pensato dalla scienza e immaginato dalla fantascienza prima dell'esplorazione spaziale. Sword & planet: narrativa pulp che riprende i cliché dell'Età d'Oro della fantascienza cento anni dopo, accettando la sfida di riproporre questo genere con linguaggio e sensibilità attuali, riproponendo le atmosfere leggere, eppure cariche di violenza dei pulp del ventesimo secolo: dai viaggi su Marte degli anni Venti e Trenta, alle guerre interstellari degli anni Cinquanta. Prefazione di Zeno Saracino.
Trieste: Porto 2020. Cronaca di un anno straordinario
Chiara D'Incà, Nicole Petrucci, Zeno Saracino
Libro: Libro in brossura
editore: CentoParole
anno edizione: 2021
pagine: 144
La visione di un porto che, nonostante le difficoltà di un trascorso nell‘incertezza, sperimenta e si ramifica verso l‘Austria e il centro Europa, all‘insegna di una logistica proiettata verso un futuro ferroviario e intermodale, fatta di interviste a chi con il mare e le rotaie si confronta ogni giorno. Note storiche (ma con aggancio al presente), articoli tecnici, notizie dell‘ultima ora. Reportage locali, ma col sapore di una Trieste internazionale.
Trieste asburgica. L'arte al servizio dell'industria
Zeno Saracino
Libro: Libro in brossura
editore: CentoParole
anno edizione: 2018
Un viaggio nella Trieste degli Asburgo, alla scoperta di dodici gioielli dimenticati: dal Porto Vecchio alla Centrale Idrodinamica, dal Gasometro del Broletto alla Fortezza Kressich, dai caffè e gli alberghi di un tempo ai “bagni galleggianti” d'un secolo fa. Una virtuale ricostruzione della Trieste ottocentesca, dove l'industria si mescolava all'arte e il commercio alla cultura. Un luogo speciale per ogni mese dell'anno: dall'inverno delle costruzioni portuali, alla primavera liberty, dall'estate degli scavi archeologici di Barcola e della sua industria balneare, alla malinconia autunnale delle ultime ville e teatri triestini. Una collezione di reliquie della Trieste asburgica, nella cui rivalorizzazione si cela il possibile miracolo della rinascita della città.