Libri di Vittorio Messori
Il beato Faà di Bruno. Cristiano e scienziato nell’età del Risorgimento
Vittorio Messori
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 264
Francesco Faà di Bruno (1825-1888), ufficiale sabaudo, poi matematico e astronomo, voluto da Vittorio Emanuele II come precettore dei suoi figli, infine sacerdote, emerge nel panorama ottocentesco come figura ricca di ingegno, di cultura e di pietà. Nel contesto risorgimentale delle durissime persecuzioni contro la Chiesa, Faà di Bruno mostra come l’esperienza di fede esalti il senso di appartenenza a un popolo e a una nazione, consentendo al tempo stesso che la libertà di iniziativa personale e sociale non sia subordinata all’autorizzazione dello Stato. Il Beato è infatti ricordato per le sue grandiose iniziative di carità culminate nelle fondazioni a Torino dell’Opera di Santa Zita e delle Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio, appositamente volute a sostegno degli anziani, dei poveri, dei malati, degli orfani, delle prostitute... E in sostegno a queste attività fondò anche la nuova congregazione religiosa delle Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio. Beatificato nel 1988 da papa Giovanni Paolo II, Faà di Bruno è venerato nella sua amata chiesa di Nostra Signora del Suffragio e Santa Zita, che ne custodisce le spoglie mortali.
Scommessa sulla morte. La proposta cristiana: illusione o speranza?
Vittorio Messori
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2021
pagine: 512
Nonostante gli innumerevoli tabù infranti, il mondo contemporaneo ne ha innalzato uno su cui appare quasi sconveniente indagare: la morte. Le stesse ideologie hanno sollevato una coltre che però non è riuscita a eludere il problema né tantomeno il dramma personale che toccherà ciascuno. Dopo le «inchieste» su Gesù, Vittorio Messori indaga sull’evento più misterioso e più certo che segna la conclusione (o un nuovo inizio?) di ogni esistenza. Esaminando le risposte offerte nel corso della storia, i tentativi di eludere o nasconderne la sgradita eppure ineluttabile presenza, Messori si chiede se la proposta cristiana sia in definitiva una speranza concreta o una mera illusione.

