Libri di Vikram Seth
Autostop per l'Himalaya
Vikram Seth
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2023
pagine: 256
Nell'estate del 1981, Vikram Seth non ha ancora scritto i romanzi che lo renderanno celebre in tutto il mondo: è uno studente indiano della Stanford University che, innamorato della lingua e della cultura cinese, frequenta un corso biennale all'università di Nanchino. Durante una gita organizzata dall'ateneo, e in previsione del rientro a Delhi per le vacanze, Seth si lascia sedurre da un'idea folle e quasi impraticabile per uno straniero: tornare a casa attraversando il Tibet e il Nepal. Tra strade rese inagibili dalle piogge, guasti meccanici, malesseri dovuti all'altitudine e pastoie burocratiche, pagina dopo pagina vediamo snodarsi un viaggio pieno di sorprese e dal sapore antico, che ci condurrà dall'esotica Ürümqi alle alture del Qinghai, e poi sempre più su, fino al nobile cuore di Lhasa.
Autostop per l'Himalaya
Vikram Seth
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 256
In una calda estate del 1981 nell'estrema provincia del Nord-ovest della Cina, Vikram Seth si lascia sedurre da un'idea folle, quasi inattuabile per uno straniero: attraversare il Paese in autostop fino ad arrivare a Delhi, in India, passando per il Tibet e il Nepal. In quegli anni lo scrittore è ancora uno studente della Stanford University che, innamorato della cultura cinese, frequenta un corso biennale all'Università di Nanchino. Proprio durante una gita organizzata dall'ateneo decide di intraprendere questo viaggio avventuroso e proibito che, percorrendo vie lontane dai soliti itinerari per turisti, gli permetterà di addentrarsi nella vera Cina. Un viaggio in cui, tra imprevisti, strade dissestate, ostacoli burocratici, si imbatterà in persone straordinarie e paesaggi incantati
Golden Gate
Vikram Seth
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2017
pagine: 320
Nel 1984 il futuro autore di bestseller Vikram Seth è un giovane brillante economista. Folgorato dalla lettura dell'Evgenij Onegin, decide di interrompere la sua carriera e scrive un romanzo in versi ispirato all'opera di Puskin, ambientato a San Francisco nell'epoca dei chip, dei ristoranti cinesi, della nuova corsa al nucleare. Un lavoro che oggi, a distanza di più di vent'anni, e dopo un lungo lavoro di traduzione affidato a tre scrittori Luca Dresda, Christian Raimo, Veronica Raimo - esce in Italia: 590 sonetti in rima che compongono una gioiosa commedia umana, fatta di commoventi passioni, comici ritratti di una generazione di trentenni ("Paga l'affitto, fa una vita sana/mai sigarette, poca marijuana"), e uno spaccato perfetto dei conflitti morali, religiosi, sessuali, etnici del nostro piccolo mondo globale ("Altre storie bibliche per far sesso?/Permetti? Mi tolgo i calzini adesso"). Ma è anche altro: un'appassionante saga familiare, un affresco corale di personaggi così fragili e sinceri che non potremmo non immedesimarci nell'uno o nell'altro: da John, al suo vecchio amico Phil, ora ragazzo-padre, alla sua ex fidanzata Jan, all'avvocatessa pacifista Liz. Un'opera che è un'accorata riflessione sul futuro del pianeta, un canto che rende grazia alla bellezza della natura, un inno alla città multiculturale per eccellenza, oltre che la confessione poetica di un'anima che cerca nella letteratura un nuovo, più intenso modo di sentire il respiro del mondo.
Il ragazzo giusto
Vikram Seth
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2014
pagine: 1618
Siamo a Brahmpur, nell'India settentrionale; è il 1951. La signora Rupa Mehra ha appena benedetto il matrimonio della figlia Savita e già sta pensando all'altra figlia, Lata, e al "buon partito" che sicuramente troverà anche per lei. Ma Lata ha deciso di opporsi all'usanza dei matrimoni concordati: vuole scegliere da sé l'uomo con cui dividere l'esistenza... Da qui, pagina dopo pagina, il quadro si allarga e accoglie un'intera genealogia di personaggi, uomini e donne che vivono, lavorano, si scontrano, si amano, intrecciando le loro avventure e i loro sentimenti agli avvenimenti storici e politici del loro Paese sontuosamente magico e drammaticamente povero, saggio e dissennato, antichissimo e bambino.

