Libri di Ugo Verticchio
L'isola del padre
Ugo Verticchio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2026
pagine: 160
Un uomo, Gianni Acquaviva, scompare misteriosamente al largo di Alicudi, l’isola più selvaggia delle Eolie. Le ricerche in mare non portano a nulla: c’è chi lo crede annegato, chi lo vuole suicida e chi invece è convinto che sia sparito volontariamente. Sua figlia Lara, che non l’ha mai davvero conosciuto, finalmente maggiorenne, parte così alla ricerca di risposte. Tra i racconti degli isolani e nuove amicizie, la ragazza finirà per scoprire un complesso mosaico di verità frammentarie e rivelazioni inattese, riportando in superficie un passato a lei ignoto. Un romanzo che esplora il tema della sofferenza e delle difficoltà dei figli di genitori separati, una riflessione sull’adolescenza, sulla ricerca della propria identità e sul potere delle relazioni umane.
Le mie ragioni
Ugo Verticchio
Libro: Copertina morbida
editore: H.E.-Herald Editore
anno edizione: 2015
pagine: 108
Da questo momento innocenza e colpevolezza si danno la mano e lui sta in mezzo, ignaro, mentre a sirene spiegate viene accompagnato a casa sua per una perquisizione, controllato a vista mentre raccoglie le poche cose che gli serviranno e poi condotto al carcere di Regina Coeli, ammanettato. Arrivato a destinazione è sconvolto. La sua ragione, quella logica e puntuale, lo abbandona, come accadrà spesso nel giorni della sua detenzione e uno sconosciuto saggio istinto di sopravvivenza, primitivo come il senso della terra che comincia a vacillare sotto i piedi dell'uomo reale, lo avverte e lo sveglia dal fondo di se stesso, rendendolo reattivo e attento mentre controlla i muri di recinzione e le telecamere della sua prigione per intuire possibili vie di fuga. Una volta entrato, il suo carcere preventivo si colora di assurdità e miseria, svelandogli, nella sofferenza e nell'ansia che lo schiacciano con un peso quasi insopportabile, i difetti e le ingiustizie morali e materiali che da subito vengono inflitte a chi varca simile soglia. Siede per terra in celle minuscole e sozze, è costretto a pisciare contro un muro vista l'assenza del bagno.Una storia vera per comprendere il carcere.

