Libri di Tomás Ibañez
Per una critica anarchica dell'anarchismo
Tomás Ibañez
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2025
pagine: 152
Teorico e attivista libertario, Ibáñez intende scuotere dalle fondamenta le certezze dell’anarchismo e agitarne le acque affinché non cessino mai di essere turbolente. L’ambizione è di affrancarsi da quella visione metafisica tipicamente occidentale che postula la necessità di fondare i propri criteri e principi su basi ultime, solide, atemporali e indiscutibili. Una tentazione alla quale il pensiero anarchico classico, figlio illegittimo dell’Illuminismo, ha talvolta ceduto. Ma la storia ci insegna che ogni principio fondativo porta con sé il germe del rischio totalitario. Proprio per questo la postura anarchica, la cui ragion d’essere è la lotta contro ogni forma di dominio, deve rinunciare a qualsiasi fondamento che pretenda di essere immutabile e assoluto. La sfida per l’anarchismo contemporaneo, o meglio per gli anarchismi, è dunque di rinunciare all’idea di avere un sistema di pensiero concluso ed esaustivo, sviluppando al contempo una caparbia critica verso se stesso. Sono queste le premesse per un anarchismo non fondazionale in sintonia con le lotte del XXI secolo e in grado di affrontare le complesse sfide poste da un mondo in rapido cambiamento.
Anarchia in divenire. Le pratiche di libertà contro ogni forma di dominio
Tomás Ibañez, Freddy Gomez, Antonio Senta
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2023
pagine: 168
In questo itinerario che dalla resistenza antifranchista degli anni Cinquanta e Sessanta ci porta fino alle rivolte contemporanee, Tomás Ibáñez ripercorre non solo le sue vicende biografiche ma anche le principali linee di pensiero e azione del dissenso libertario contemporaneo. Nato in Spagna ma cresciuto in Francia nell'ambiente fortemente politicizzato dell'esilio anarchico spagnolo, la sua militanza politica inizia poco sorprendentemente quando è ancora giovanissimo. Cresciuto in bilico tra due paesi e due culture, milita nei gruppi di resistenza antifranchista - "con la Spagna nel cuore", come diceva Camus, uno dei suoi numi tutelari - e al contempo nei nuovi movimenti giovanili di contestazione globale, che di lì a poco esploderanno nel Maggio '68. Ed è proprio in quei "gloriosi giorni" che sovvertono l'esistente, sulle barricate parigine, che Tomás intravede le linee di sviluppo di un anarchismo a venire che deve scrollarsi di dosso schemi e ortodossie del passato. Un anarchismo extra moenia capace non solo di entrare in sintonia con i tanti movimenti dal basso emersi nel corso dei decenni, ma anche di pensare e agire nella nuova era tecnologica portatrice di un totalitarismo più subdolo e sfuggente di quelli sperimentati nel Novecento, ma altrettanto pericoloso.
Il mondo cambia: com'è cambiato l'anarchismo? Convergenze e divergenze
Antonio Senta, Devis Colombo, Tomás Ibañez
Libro
editore: Elèuthera
anno edizione: 2017
pagine: 44
Fortemente influenzato da eventi storici che ne hanno definito le caratteristiche (l'illuminismo, la Rivoluzione francese e il radicalismo inglese del XVII secolo), l'anarchismo si costituisce in un preciso periodo della storia occidentale. La sua origine come movimento sociale è vincolata all'emergere della società industriale e al conflitto che divide la Prima Internazionale. Non avendo inoltre un centro che ne definisca un'ortodossia, è composto da numerose tendenze: sociali, individualiste, insurrezionaliste, ecologiche, primitiviste, ecc. Che relazione esiste tra i cambiamenti in corso nella società e i possibili mutamenti dell'anarchismo? Considerando i cambiamenti della società e delle classi subalterne, per arrivare ai cambiamenti epistemologici degli anni Sessanta e al consolidarsi del neoliberismo, gli autori riflettono sull'anarchismo contemporaneo e le sue tendenze evolutive, sul postanarchismo e la perdita di centralità della questione sociale. Questioni fondamentali che rimangono tutt'ora aperte.

