Libri di Tancredi Riina
Il joystick intelligente. Percorsi di filosofia e videogiochi
Tancredi Riina
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 264
Il volume intende offrire percorsi di incontro tra i mondi delle filosofie e dei videogiochi attraverso una pluralità di sguardi. Si tratterà di rendere conto del preciso e consapevole utilizzo di temi e problemi delle filosofie occidentali e orientali, classiche e contemporanee, da parte di alcuni videogiochi, dagli androidi in crisi esistenziale di Nier: Automata ai dilemmi etici di Assassin's Creed, all'incontro col trascendente in No Man's Sky. Attraverso la lente filosofica si cercheranno profondità di senso anche in quei videogiochi che non condividono una simile presunzione, fornendo l'occasione per indagare alcuni fenomeni videoludici di enorme e spropositato successo come Pokémon e Animal Crossing. Le tematiche affrontate spaziano dall'elaborazione di visioni metafisiche o cosmologiche alla messa in discussione di utopie e ideologie politiche, passando attraverso riflessioni esistenzialiste, considerazioni ecologiste e suggestioni estetiche.
Oligarchia, democrazia, demagogia. La figura di Marco Emilio Lepido e la crisi della Repubblica
Tancredi Riina
Libro: Copertina morbida
editore: Stamen
anno edizione: 2016
pagine: 129
Nel periodo della cosidetta "crisi" della Repubblica, con la dittatura di Silla, il governo romano fu riorganizzato non come una tirannia, ma come aristocrazia. Silla declinò la sua costituzione in modo da rafforzare la supremazia del senato: per questo scopo eliminò i cavalieri dalla politica, abolì la legislazione graccana senza il consenso del senato stesso e restaurò per il senato le competenze giudiziarie nell'ambito delle corti criminali. Di fatto restaurò però anche quei diritti populares che erano stati persi sotto i mariani. Quando si ritirò volontariamente, i nobili rapidamente ripresero i loro scontri: in questo contesto uno dei leader optimates, Marco Emilio Lepido, cui si deve la rinascita del "movimento popolare" nell'anno stesso della morte di Silla (78 a. C.), adottò un programma popolare, diede avvio ad una agitazione per la restaurazione del tribunato e organizzò una ribellione armata contro lo stato. Questo saggio, con notevole padronanza delle fonti, ricostruendo la figura di Lepido, ripercorre e ridefinisce anche uno dei capitoli più complessi e articolati della storia romana.

