Libri di T. Catone
Ossigeno. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2021
pagine: 156
Perché ai poveri piacciono così tanto i ricchi, pur non beneficiando del loro benessere? Perché è diventato tabù parlare di tassazione dei grandi patrimoni? «Non t'insegno questo, ma a cedere ai potenti», così diceva Crisotemi alla sorella Elettra, quella che non si era sistemata, quella ribelle. Nel Discorso sulla servitù volontaria, Étienne de La Boétie sosteneva che i tiranni detengono il potere finché i sudditi glielo permettono. I tiranni di oggi sono i super miliardari, i grandi gruppi, le concentrazioni che monopolizzano le risorse, il cibo, persino le idee. Che si fanno scrivere leggi ad hoc, devastano l'ambiente e accumulano ricchezze incommensurabili: sono loro, il famoso 1% più ricco. E il restante 99%? Qualcuno si adegua, qualcuno si fa servo, qualcuno subisce, ma altri si organizzano e provano a cambiare le cose.
Ossigeno. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 176
La riflessione su quanto sta avvenendo negli Usa è la lente privilegiata con cui, soprattutto i principali media, scelgono di leggere il razzismo presente in Italia. Che è un razzismo con una storia e con un background culturale diametralmente opposti a quello americano, dove l'antiblackness - l'odio per i neri - ha radici che risalgono ai tempi della tratta Atlantica. Questa Italia non più bianca che si afferma nelle piazze le settimane successive all'ondata del Black Lives Matter, invece, ha un corpo inedito. Un corpo la cui eterogeneità viene negata da affermazioni che contestano l'esistenza di italiani neri, peruviani, o cinesi. E quindi, razzismo è tutto ciò che, dalla burocrazia al sistema dell'accoglienza, sta nel mezzo di quella differenza che sancisce la distanza e le disuguaglianze tra un cittadino straniero e uno italiano.
Ossigeno. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 106
I1 mondo e l'Italia ripartono dopo la quarantena globale, e i problemi sono gli stessi di sempre: c'è molta nostalgia del futuro, e servirebbero più tasse (per pochi) per ridurre le disuguaglianze. Intanto i populisti avanzano, forse siamo diventati tutti antidemocratici? Nell'emergenza climatica, il pianeta Terra è il paziente zero, anche per questo è necessario uscire dalla plastica, in fretta, e non calpestare l'erba: solo la legalizzazione ferma la repressione. Chi la terra la coltiva invece soffre, come nella storia di Gill, bracciante. Nella crisi, parte la corsa ai robot anti-Covid, verso un domani forse distopico dal finale incerto: è fiction Vs. realtà.

