Libri di Stefano Velotti
Sotto la soglia del controllo. Pratiche artistiche e forme di vita
Stefano Velotti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 192
Vogliamo avere il ‘controllo della situazione’ senza esserne ossessionati; vogliamo sfuggire alla morsa del controllo senza finire ‘fuori controllo’. Cosa cerchiamo nel controllo di noi stessi, degli altri e del mondo e cosa ci lascia insoddisfatti se lo otteniamo? In che consiste, dunque, il controllo? Il libro intende rispondere a questa domanda e lo fa interrogando la storia e i contorni di questo concetto, attraverso la filosofia, il diritto, la sociologia. Ma, soprattutto, attraverso l’arte contemporanea, in particolare attraverso le opere di due grandi artisti. Tehching Hsieh – ‘il Maestro’ secondo Marina Abramovic – con le sue incredibili performance, tutte della durata di un anno, che rivelano i risvolti più intimi del nostro rapporto con il controllo e l’incontrollabilità e chiamano in causa la relazione tra l’arte e il grande libro confuciano ‘dei mutamenti’, I Ching. Thomas Hirschhorn, uno dei protagonisti della scena artistica contemporanea, che lavora alle sue opere ‘sotto la soglia del controllo’, facendo emergere i rapporti incommensurabili tra l’ipersensibilità dell’Occidente e il suo risvolto oscuro, quello che affiora dal dark web e dalle violenze planetarie.
Opinioni di un eretico
Günther Anders
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 98
In questa lunga intervista di Günther Anders, rilasciata nel 1979 al giornalista Mathias Greffrath, il filosofo passa in rassegna alcuni dei punti salienti del proprio pensiero. Un flusso spontaneo di riflessioni filosofico-politiche e di aneddoti personali: l’infanzia trascorsa in un ambiente familiare stimolante e lontano da ogni dogmatismo; l’incontro con Heidegger; l’amicizia con Bloch e Brecht; Husserl, suo maestro nel periodo universitario; il matrimonio con Hannah Arendt. Le continue peregrinazioni di Anders – dalla Germania alle migrazioni in Francia e negli Stati Uniti a causa della guerra, sino al ritorno in Europa, a Vienna, da dove condusse le sue battaglie antinucleari e pacifiste – tracciano l’itinerario esistenziale di un grande uomo che non si è limitato alla speculazione intellettuale, dedicandosi all’applicazione del proprio pensiero all’attivismo. La presente edizione di Opinioni di un eretico è arricchita da una preziosa intervista di Fritz Raddatz del 1985, in cui Anders difende il diritto alla critica e rievoca il proprio rapporto con Brecht e gli anni di esilio americano.
La filosofia e le arti. Sentire, pensare, immaginare
Stefano Velotti
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 208
Il pubblico che affolla le grandi mostre e le biennali si aspetta dalla filosofia dell'arte e dall'estetica degli strumenti per comprendere meglio le opere d'arte. Ma ciò accade raramente: i filosofi si occupano di analizzare in generale i caratteri dell'esperienza estetica, di offrire una definizione dell'arte ma difficilmente si avventurano in un confronto diretto con le opere. Stefano Velotti accorcia le distanze e mette in contatto diretto le acquisizioni della filosofia e la produzione artistica, soprattutto quella contemporanea, considerata la più "difficile" e sconcertante. Le domande a cui cerca di rispondere questo agile volume sono dirette e concrete: come mai, quando guardiamo una tela con sopra delle linee e dei colori riconosciamo cose, persone, paesaggi, eventi? Come facciamo a riconoscere dei personaggi fantastici che non abbiamo mai visto nella realtà? Perché mai ci emozioniamo, talvolta, fino a ridere o piangere davvero per situazioni, eventi e personaggi che sappiamo che sono frutto di finzione? Perché continuiamo a provare una certa suspense per un film che abbiamo già visto e che sappiamo come va a finire? Perché investiamo tempo, soldi, energie per seguire storie inventate, concerti, faticosi percorsi museali? Fra incursioni teoriche ed esempi concreti il testo è un ottimo strumento di base per comprendere la relazione fra filosofia e arte.
Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero
George Steiner
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 96
Con altri filosofi, Schelling attribuisce all'esistenza umana una tristezza fondamentale, inevitabile: questa malinconia è il fondo oscuro su cui si radicano la consapevolezza e la conoscenza, il fondamento stesso di ogni percezione e di ogni processo mentale. Ma a che cosa è dovuta questa «pesantezza dell'animo» che si accompagna alla coscienza della nostra finitezza? In questo saggio fulminante e intensissimo, destinato a diventare un classico, George Steiner elenca dieci possibili ragioni della nostra «malinconia creativa». Per farlo, Steiner obbliga il suo e il nostro pensiero a pensare sé stesso e i propri fondamenti con folgorante intensità. Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero affronta in maniera semplice e magistrale i nodi chiave della filosofia: il rapporto con la realtà, il significato della morte, la radice della creatività, la possibilità dell'infinito e del trascendente – e dunque dell'esistenza di Dio.

