Libri di Sonia Etere
Il filo nella notte. Ogni bimbo nasce con quella dolcezza e quella saggezza che ricerchiamo per tutta la vita
Sonia Etere
Libro: Libro in brossura
editore: Tracce
anno edizione: 2019
pagine: 84
Il libro di una donna che ha avuto il coraggio di tornare bambina, un libro per tutte quelle donne che pensano di “non avere più l’età” per assaporare certe emozioni, una narrazione per perderci tra le memorie delle nostre radici e aiutarci a recuperare i frammenti perduti per donargli una nuova forma. Ritornare al dolore è un tornare a sé stessi, per ritrovarsi è necessario “disobbedire” ai copioni familiari e ai nostri genitori interni. Spesso si cerca di riprodurre i modelli familiari di provenienza, ma soltanto se siamo affrancati dai modelli genitoriali possiamo cambiare il copione originale e inventarci creativamente il nostro soggetto di vita.
La figlia del vento
Sonia Etere
Libro: Libro in brossura
editore: Tracce
anno edizione: 2017
pagine: 100
“Quando Sonia incontra Laura, la protagonista de “La figlia del vento”, o meglio quando Laura incontra Sonia, dolore e delicatezza si riconoscono, si osservano, si attraggono, finché l’uno cede all’altra. Laura decide di offrire a Sonia il libro della sua vita. È sicura che Sonia saprà trattare con tatto e sensibilità i suoi tormenti. Le racconta delle sue inquietudini da adolescente, quando lottava tra la voglia di libertà e la paura di deludere le aspettative della famiglia. Le racconta della rabbia, della pura del tempo che scorreva tiranno e che la faceva prigioniera di una vita non sua e che è arrivata ad odiare, come ha fatto con il il suo stesso nome. Avrebbe voluto essere amata, apprezzata, per quella che veramente era..." (Giovanna Laglia)
Le ali della paura. La paura ci ruba i pensieri?
Sonia Etere
Libro: Copertina morbida
editore: Tracce
anno edizione: 2015
pagine: 152
Nella cucina di Sofia ci siamo anche noi
Sonia Etere
Libro: Copertina morbida
editore: Tracce
anno edizione: 2010
pagine: 72
Storie di donne che usano il cibo come un'arma letale contro se stesse, perché pensano di avere poca forza nella voce per chiedere all'altro amore e rispetto.

