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Libri di Simone Cosimelli

Come Mussolini ha ingannato gli italiani. Le strategie, i discorsi, le azioni che hanno segnato il Ventennio fascista

Come Mussolini ha ingannato gli italiani. Le strategie, i discorsi, le azioni che hanno segnato il Ventennio fascista

Simone Cosimelli

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2022

pagine: 288

Il Ventennio fascista è stato il periodo più oscuro della recente storia italiana. Oltre due decenni di dominio dittatoriale hanno cancellato la democrazia e trascinato il Paese in un vortice di soprusi e di violenza. Come è stato possibile tutto ciò? Perché il fascismo ha conquistato il potere? E come hanno fatto il Duce e i gerarchi fascisti a stringere gli italiani in una simile morsa? Attraverso un'attenta analisi storica, Simone Cosimelli traccia un percorso per inquadrare il sistema di controllo e coercizione costruito dal regime fascista, evidenziando le tattiche e le strategie utilizzate da Mussolini. Dalle spinte nazionaliste sorte all'inizio del Novecento alla prima guerra mondiale, dalla Marcia su Roma al mito del nuovo impero, fino all'affermazione del razzismo e all'esperienza drammatica e disastrosa della seconda guerra mondiale, questo libro getta una luce preziosa sui meccanismi, sugli strumenti e sulle narrazioni che hanno consentito al fascismo di nascere e consolidarsi, mostrando le fondamenta del totalitarismo italiano. Cento anni fa iniziava la dittatura che condusse l'Italia sull'orlo del baratro. Come è stato possibile?
12,90 €

Perché non si stava meglio quando si stava peggio. Controstoria d’Italia dal fascismo al populismo

Perché non si stava meglio quando si stava peggio. Controstoria d’Italia dal fascismo al populismo

Simone Cosimelli

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 448

Manca, all'Italia, una solida coscienza storica. Il Paese ha troppi conti in sospeso con il passato: responsabilità rimosse, fascinazioni nostalgiche, nodi irrisolti. Dall'esperienza del Fascismo fino alla più recente egemonia populista, questo libro intende ricostruire una "storia critica" e mettere in luce limiti e contraddizioni dell'Italia contemporanea. Nel 1922 Piero Gobetti sostenne che il Fascismo era «l'autobiografia della nazione»: il frutto avvelenato di un carattere nazionale estraneo a libertà e democrazia. Il passaggio dalla monarchia alla repubblica, dalla dittatura alla democrazia e da un'economia arretrata a un'economia di mercato ha cambiato orizzonti, costumi e consumi, ma l'eredità fascista ha pesantemente influenzato il percorso intrapreso e l'Italia ha vissuto una pericolosa frizione tra conservazione e progresso. Negli anni Novanta sono poi riemerse sotterranee pulsioni antipolitiche e da allora il distacco tra società civile e classe dirigente ha alimentato rabbia, insicurezze e frustrazioni. È esploso il fenomeno del populismo e la storia e gli storici sono stati marginalizzati dal dibattito pubblico. In un tempo di grandi trasformazioni, si impone allora un confronto diretto - e sincero - con il nostro passato. Una controstoria dell'Italia dal fascismo al populismo. Tra i contenuti del libro: Un Paese in camicia nera, la rivolta antidemocratica, anatomia del regime, il marchio fascista; Una democrazia difficile, l'alba della repubblica, sul terreno della politica, la grande trasformazione; Il prezzo della modernità, gli anni del dissenso, l'agonia della repubblica Il tramonto di un secolo, il miraggio degli anni '80, dentro, fuori e contro la politica; Tra passato e presente, l'Italia nel XXI secolo.
12,00 €

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