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Libri di Simon Baron-Cohen

La scienza del male. L'empatia e le origini della crudeltà

La scienza del male. L'empatia e le origini della crudeltà

Simon Baron-Cohen

Libro: Libro in brossura

editore: Raffaello Cortina Editore

anno edizione: 2012

pagine: 230

A che cosa si deve l'incapacità di empatizzare? E che cosa accade quando perdiamo il desiderio di comprendere ciò che provano le altre persone? Disturbo borderline di personalità. Psicopatia. Narcisismo. Sindrome di Asperger e autismo. Patologie diverse, legate da un tratto comune: l'assoluta mancanza di empatia. Questa condizione può culminare in crimini efferati (si pensi alla tragedia della Columbine High School), ma anche dar vita a un modo diverso di interpretare il mondo (come quello di Kim Peek che ha ispirato il film Rain Man. L'uomo della pioggia). In "La scienza del male" Simon Baron-Cohen scava in profondità nella nostra anatomia mostrandoci come funziona (o non funziona) nel cervello il "circuito dell'empatia". Ma che cosa distingue il comportamento insolito di una persona affetta da autismo dal comportamento malvagio di uno psicopatico? Baron-Cohen spiega come siano rilevanti non solo i fattori sociali e ambientali, fra i quali l'indifferenza dei genitori o i vari tipi di abuso, ma anche quelli più propriamente biologici, invitandoci a esplorare come i nostri geni possano renderci più o meno capaci di metterci nei panni degli altri.
21,00 €

L'autismo e la lettura della mente

L'autismo e la lettura della mente

Simon Baron Cohen

Libro

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 1997

pagine: 176

Che tutti noi di continuo attribuiamo a noi stessi e ai nostri simili degli stati mentali è una cosa così naturale e normale che è rimasta invisibile alla scienza psicologica per decine d'anni. Ogni individuo sano possiede la capacità di interpretare il comportamento altrui in termini di stati mentali, cioè possiede una teoria della mente, perché, per i nostri progenitori del Pleistocene, saper indovinare prima e meglio le intenzioni di altri esseri umani, ma anche di altri predatori, costituiva un vantaggio considerevole nella lotta per la sopravvivenza. Come dice Baron-Cohen, ai nostri antenati era molto utile saper 'leggere la mente' dei loro simili. Questa capacità, collegata strettamente col cosiddetto linguaggio degli occhi, sarebbe dunque uno dei motivi del successo evolutivo della specie umana, e secondo l'autore verrebbe appresa rapidamente dal bambino normale. Qualcosa però può andare storto nel bambino autistico, che soffre di una sorta di 'cecità mentale'; e i risultati sono tragici, perché per esseri che si sono evoluti per vivere in stretto intreccio con le menti dei loro simili, essere ciechi all'esistenza della mente altrui è una perdita catastrofica. Con un taglio discorsivo e aderente alla realtà viva, l'autore indaga come sia possibile che il linguaggio degli occhi, porti due menti distinte a comprendere le loro interazioni reciproche.
17,00 €

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