Libri di Rosa Vaccaro
I comuni nell'Italia liberale. Tra debito e progresso sociale
Rosa Vaccaro
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2012
pagine: IX-334
L'ordinamento amministrativo dello Stato italiano sin dall'Unità ha alimentato un dibattito molto intenso, che tuttora è vivo e continua a influenzare la vita politica del paese. Il nuovo Regno non fu organizzato con una legislazione frutto della convergenza delle proposte espresse dalle classi dirigenti dei diversi stati preunitari, ma con l'estensione della normativa sabauda a tutto il territorio nazionale. Questo difetto originario ha condizionato la coesione del nuovo Stato. D'altra parte, la difficoltà di costruire un ordinamento amministrativo dotato della necessaria flessibilità per rispondere in modo tempestivo e appropriato ai bisogni delle comunità confluite nel Regno d'Italia ebbe pesanti riflessi sulla finanza locale. Le risorse di comuni e province non furono mai sufficienti a coprire le loro spese obbligatorie. I bilanci dei municipi dell'Italia liberale presentarono un grave squilibrio strutturale, che peggiorò nel corso degli anni. Nell'attuale fase di implementazione di nuovi strumenti legislativi per la finanza locale può essere molto utile ricordare l'esperienza dell'Italia liberale, che ha messo in evidenza due questioni fondamentali. La prima è la difficoltà di attuare politiche di trasferimento in periodi caratterizzati da gravi tensioni del bilancio dello Stato. La seconda è costituita dagli elevati costi politici e sociali di una visione autarchica delle finanze locali in un contesto di forte dualismo economico.
Studi in onore di Angela Maria Bocci Girelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 256
"Un gruppo di amici, colleghi e allievi della professoressa Angela Maria Girelli Bocci ha voluto offrire alla stimata studiosa, in occasione della conclusione formale della sua attività accademica, un segno del proprio apprezzamento e ringraziamento per quanto essa ha svolto negli anni della sua presenza nell'Università romana de La Sapienza nei vari ambiti in cui si è esplicata la sua funzione. Tale segno è rappresentato da questo volume di Studi in onore, i cui autori sono solo una parte di quanti avrebbero voluto o potuto partecipare all'iniziativa, se le esigenze organizzative lo avessero consentito. Va da sé, quindi, che gli estimatori della professoressa Girelli Bocci sono molto più numerosi di quanti non appaiano nel novero degli Autori di questo volume. Stima e apprezzamento che Angela Maria ha saputo guadagnare progressivamente nel suo ambiente di lavoro e nella più generale comunità scientifica di cui fa parte. (dall'introduzione di Antonio Di Vittorio).

