Libri di Rocco Notaro
Pensiero ibrido e vita eterna
Rocco Notaro
Libro
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2026
pagine: 152
Il saggio di Rocco Notaro esplora la natura del pensiero umano attraverso un percorso interdisciplinare che attraversa psicolo
Pensieri d'amore. Con poesie di Jacques Prévert liberamente tradotte
Rocco Notaro
Libro: Libro in brossura
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2025
pagine: 104
In questo libro di poesie, diviso in tre parti, Rocco Notaro ci conduce in un viaggio profondo e intenso attraverso le pieghe dell’anima e le sfumature della vita. Tra riflessioni esistenziali, ricordi di gioventù, amore, dolore e speranza, l’autore esplora il mistero della vita e della morte, la ricerca di senso e la forza dell’amore come possibile continuità dell’esistenza oltre il tempo e lo spazio. Le poesie, a volte delicate e sognanti, altre volte amare e crude, si intrecciano in un dialogo continuo con la realtà e con l’interiorità, evocando immagini vivide e sentimenti universali. Dalla nostalgia della beata gioventù alle inquietudini dell’oggi, dalla natura che si fa specchio dell’anima al silenzio dell’amore, ogni verso è un invito a vivere con consapevolezza e intensità. Un’opera che parla a chiunque si interroghi sul senso dell’esistenza, sull’ineluttabilità della morte e sulla potenza della poesia come forma di vita e di memoria.
Introspettive sensazioni
Rocco Notaro
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2023
pagine: 104
... Tutto il sapere è vano se non è ricondotto alla coscienza critica del proprio io, che è un “sapere del sapere”. L’autocoscienza è la condizione suprema di ogni sapere, è l’attività riflessiva del pensiero con cui l’io diventa cosciente di sé, a partire dalla quale poter avviare un processo di introspezione rivolto alla conoscenza degli aspetti più profondi dell’essere. Conosci te stesso è la massima religiosa greco antica iscritta nel tempio di Apollo a Delfi che fu assunta come massima da Socrate. In latino nosce te ipsum. ...Solo la conoscenza di sé e dei propri limiti rende l’uomo sapiente, oltre a indicargli la via della virtù e il presupposto morale della felicità. Per Socrate infatti una vita inconsapevole non è degna di essere vissuta.



