Libri di Roberto Incardona
Il sentiero degli Âriya
Roberto Incardona
Libro: Copertina morbida
editore: Edita Casa Editrice & Libraria
anno edizione: 2015
pagine: 80
L'autore, dopo un trentennale approfondimento dottrinale e sperimentale, con un'introduzione critica sui suoi intendimenti del passato, conferma la validità operativa di un testo che, qualche decennio fa, era destinato alla fruizione di un ristretto cenacolo di ricercatori e che ora è gentilmente offerto al pubblico. Roberto Incardona, riprendendo gli studi e gli insegnamenti di Julius Evola, inerenti le dottrine di ascesi interiore d'Oriente - messe a confronto anche con la Tradizione Occidentale -, esplicita non solo in teorie, ma anche con concrete e dirette indicazioni di pratica spirituale, l'esigenza tutta contemporanea di attuare un doppio superamento rispetto agli approcci abituali e tradizionalistici.
De religionibus. Norme, prescrizioni e tempi del culto romano
Roberto Incardona
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2012
pagine: 144
Che cosa significava, per i Romani, essere religiosi? Lontana dalle accezioni moderne, la religio romana non fu mai una dottrina dogmatica o una morale astratta, ma una disciplina rigorosa del rapporto tra l’uomo, la comunità e il divino, fondata sull’osservanza esatta delle norme del culto, dei tempi sacri e delle prescrizioni rituali. In De Religionibus, Roberto Incardona affronta la religione romana da un punto di vista dichiaratamente tradizionale, sottraendola tanto alla riduzione accademica quanto alle semplificazioni ideologiche del neopaganesimo contemporaneo. L’opera non è uno studio di antiquaria né un saggio di storia delle religioni in senso moderno, ma un tentativo organico di restituire alla pietas romana il suo significato autentico, operativo e vivente. Attraverso l’analisi delle fonti classiche, del diritto sacro, delle prescrizioni di purezza, dei sacrifici, delle formule rituali e del calendario religioso, l’autore ricostruisce la religione romana come via ordinata, fondata sulla misura, sulla disciplina interiore e sulla corretta collocazione dell’agire umano nell’ordine cosmico. Un testo esigente, destinato a lettori consapevoli, che invita a superare tanto il sentimentalismo religioso quanto il mero interesse erudito, per riscoprire nella tradizione romana una forma di conoscenza che non separa pensiero, rito e vita.

