Libri di Roberto Abbiati
Trentun animali per 31 storie. Un fantasioso bestiario medievale con disegni
Federico Canaccini
Libro
editore: Keller
anno edizione: 2025
pagine: 208
I gatti sono gli unici animali che hanno il privilegio di entrare in moschea. Giuda ha i capelli rossi perché è un traditore, così come del resto la volpe. I leoni nascono morti e vengono risuscitati dall’alito del padre. I draghi esistono, vivono in Oriente e proteggono tesori nascosti… Strano a dirsi, ma dal Medioevo e dai bestiari redatti in quell’epoca, provengono molti dei pregiudizi o delle convinzioni che abbiamo riguardo alla reputazione di tanti animali con cui quotidianamente ci relazioniamo. "Trentun animali per 31 storie" si muove a metà fra il Medioevo e l’attualità per conoscere ciò che i nostri antenati credevano mille anni fa, e per capire meglio ciò di cui siamo fermamente convinti al giorno d’oggi. Non dubitate: vi attende ben più di una sorpresa. I testi di Federico Canaccini sono impreziositi da oltre sessanta illustrazioni di Roberto Abbiati: un vero e proprio bestiario.
La mia prima estate sulla Sierra
John Muir
Libro: Libro in brossura
editore: Keller
anno edizione: 2021
pagine: 256
L'estate di cui si parla in questo libro è l'estate del 1869. John Muir ha trentun anni. Scozzese di origine, immigrato in America undicenne, eclettico e geniale, ha già fatto di tutto, perfino l'inventore. Ma da quando un incidente in fabbrica lo ha temporaneamente accecato, sa con certezza che cosa vuole fare per il resto dei suoi giorni: il vagabondo. "Tramp", parola cara alla tradizione americana, evoca grandi spazi e uomini che li percorrono a piedi: una tradizione, letteraria e non, che dai primi pionieri arriva fino ai poeti beat del Novecento. «La mia prima estate sulla Sierra» è un diario di viaggio: pubblicato più di quarant'anni dopo la stesura, ma poco rimaneggiato, conserva la freschezza degli appunti buttati giù di sera in sera accanto al fuoco del campo. Il mondo che si spalanca davanti agli occhi di Muir non è nuovo solo per lui. I bianchi hanno "scoperto" la valle di Yosemite di recente... Muir non è un turista; guarda con gli occhi pieni di meraviglia di un naturalista dell'Ottocento... dettagli minuti e grandi panorami, forme e colori: un'urgenza di dire che echeggia lo stupore dell'uomo di fronte alla creazione.

