Libri di Raffaele Castelli
Credenze ed usi popolari siciliani (rist. anast. Palermo, 1878-80)
Raffaele Castelli
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1980
pagine: 95
La verità non mi fa paura. Non è difficile cercare l'anima persa
Raffaele Castelli
Libro: Copertina morbida
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2010
pagine: 296
Una vita in un attimo
Raffaele Castelli
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2009
pagine: 368
L'amore per la famiglia, mai al completo, il sogno di un lavoro onesto, ora a portata di mano, l'amicizia con i vicini di casa, fanno da guida a Giuseppe. Che vive situazioni di ogni genere nella sua tormentata esistenza. Fino alle sorprese. In un mondo di personaggi che fanno da contorno alla sua infanzia, alla sua gioventù, ai suoi ricordi. Quelli che gli appaiono, come immagini reali, quando crede di stare sul punto di perdere la vita. In quegli interminabili attimi gli ricompare il suo passato, lo riassapora, lo rivive. I compagni di scuola e di giochi, gli amici, quella ragazzina che gli fece palpitare il cuore. Tutto come presente. Mentre le rondini volteggiano nel cielo terso di una calda estate. Allora ci si rende conto di quanto sia misurabile il tempo, come percepirlo e valutarlo. Quella che è un'intera vita si svolge in un unico istante. E il racconto è bello, anche nelle tristezze, quando hai due bambini che ti ascoltano. Seduti accanto. Il romanzo narra la storia di un ragazzo che, durante il servizio militare, si innamora di una donna del nord e da lì parte la sua avventura.
Mille giornate belle
Raffaele Castelli
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2009
pagine: 316
È la storia dei ragazzi di un paese di montagna che s'incontrano per i loro giochi, ogni giorno, nello stesso posto: dietro il monumento. Con le loro gioie e i loro difetti. Poi l'adolescenza e il lavoro, quando cambiano le abitudini e nascono altri interessi. Quindi gli avvenimenti della gioventù. Qualcuno emigra dimenticando anche chi poteva essere la sua compagna di vita. Seguendo il suo destino, a dimostrare che sarebbe diventato qualcuno, oltre la miseria del momento. Poi le cose cambiano, sembra che sia arrivata la ricchezza, o almeno la speranza di sentirne l'odore. In quel paese c'è una miniera, di materiale prezioso, la stessa che avevano trovata, senza saperlo, i ragazzini dei giochi. Ci si sposa. Ma c'è anche chi ricorda il vecchio amico all'estero, lontano. E va alla sua ricerca e lo sollecita a tornare: ora è tutto diverso. Le mille giornate belle sono quelle vissute nella spensieratezza dell'infanzia, dell'adolescenza e della prima giovinezza, quando anche i problemi impellenti diventano poca cosa di fronte all'affetto dell'amicizia. E i fatti raccontati sono il ricordo di un mondo sparito. Tra gli innumerevoli personaggi, il romanzo scava nei caratteri alla ricerca dei sentimenti più profondi. Quelli che prendono l'anima e il cuore, per descrivere momenti particolari, molti comici, dei più bei giorni della nostra vita.
La fiera di sant'Antonio
Raffaele Castelli
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2009
pagine: 292
Stellina aveva dieci anni del 997, e non ne avrebbe mai compiuti undici. Tutto nascosto nelle pergamene in latino, conservate nel monastero benedettino del suo piccolo paese di montagna. Scritto dall'amica Geltrude e poi da una discendente di lei. Ma in epoche sempre lontane, quando la miseria era la padrona della vita di tutti, il sacrificio, il duro lavoro. E il dramma, dell'anno mille, sullo sfondo. Rimaneva solo la speranza, quella che si affacciò con l'ombra di un frate dal saio impolverato. Che sapeva senza domandare. E l'odio di due famiglie nemiche si confuse nell'amore di due giovani innocenti, con la loro vicenda, il loro destino. Com'è sempre quando si vive vicini, sulla stessa terra. Il caso, un terremoto nel monastero che provoca danni alla biblioteca, chiama due studiosi del medioevo a risolvere il dramma di quel mondo dimenticato. La breve esistenza di Stellina e del suo fiume. Il passato, finalmente, riposa. Concluso. Dopo secoli di oblio.
Un sorriso all'orizzonte
Raffaele Castelli
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2009
pagine: 334
Al di là dei suoi pensieri
Raffaele Castelli
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2009
pagine: 320
Haja voleva lasciare un ricordo di sé e della sua famiglia, alla storia, a chi fosse venuto dopo, grazie alla sua dote naturale. Perciò aveva disegnato sulle pareti della caverna tutto ciò che le passava per la mente. Persino i loro nomi, progettati come pronunciarli con quei fischietti di canne di diversa forma e dimensione. E gli animali, soprattutto i cavalli che aveva conosciuto durante il suo unico viaggio, verso il fiume e la valle. Quando il ritorno fu l'inizio del dramma e rimasero imprigionate, lei e la sorella Jejen, nella spelonca, per sempre. Erano adolescenti, ma già provate dalle sofferenze della vita di quel mondo apparentemente senza linguaggio. Lo stesso che lei, allora, cercava di illuminare con le sue trovate e che fu scoperto da Gisella, l'archeologa dei nostri giorni. Quarantamila anni dopo. E così cominciò la seconda realtà di quella gente, quando le cinque teste di cavalli, graffiti sulla roccia, parlarono di quegli anni lontani, persi e ritrovati, con i simboli e le malinconie non diverse dal tempo presente.
La gita
Raffaele Castelli
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2009
pagine: 300
Quando giunse a Roma, Aghan ebbe l'impressione che quella fosse la terra promessa, dove farsi una vita vera, lontano dalle sofferenze del suo paese. Perciò si armò di buona volontà a trovare amici e lavoro. E non fu facile. Solo con l'aiuto dello zio, anche lui emigrato tempo addietro, ci riuscì. Anzi, andò oltre perché Nino lo introdusse dalle sue parti, durante le ferie, a conoscere Gilda. Quella che non avrebbe mai più dimenticato, che volle con sé a Roma, che divenne la sua donna. Sì, perché ci si misero di mezzo altri inconvenienti: un incidente durante il lavoro, i pregiudizi della gente, la sua Armenia a migliaia di chilometri. Fu allora che dovette ritirarsi ad Alaverdi e continuare a sognare. Di diventare ingegnere, un giorno, con i soldi del pensionamento forzato. Mentre i suoi vecchi amici non lo avevano dimenticato. Tanto che organizzarono una gita e partirono alla volta di Aghan.
Voglio ancora un po' d'estate
Raffaele Castelli
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2009
pagine: 304
Mark viveva in America, ma era italiano nel cuore. E pensava che un giorno o l'altro sarebbe tornato dalla zia, in paese, che era sola e vecchia. Poi morì suo padre, il fratello di lei, e credette che fosse il momento giusto, appena finiti i diciotto anni, la maggiore età, per viaggiare solo. I nuovi compagni di scuola lo accolsero bene, per le sue dimostrazioni di forza, come quando lanciò il pallone fino al tetto della palestra, a rompere i vetri della copertura. Però ci pensò il professor Riccardo a portare una certa luce in classe, con la sua passione per internet e l'organizzazione, via rete, di uno scambio culturale con una scuola finlandese. Quando furono scelti i tre migliori alunni: Marco, così ribattezzato, Donato e Claretta, per passare un mese a Nokia. E lì nacquero amicizie e presunti amori con le bionde ragazze del nord, grazie alla vivacità degli italiani e alla bellezza di quelle terre lontane. Quando ci furono cenette, avventure, scampagnate e oltre. Tutto ciò che animava le menti degli adolescenti, quali erano tutti, tranne Marco, l'istitutore della compagnia. Lui adulto. Il mese prescritto della durata divenne più del triplo, a causa d'incidenti di percorso che ognuno patì. Rimediabili, e meno male. Poi scesero le scandinave, l'anno successivo, a rallegrare la vita di paese. E ci fu altra gioia. Infine nostalgia, salutata dall'affettuosa mano di Claretta, in fondo alla storia. Quando l'estate diventa una stagione spensierata della vita stessa.
Un uomo nella notte. Esplorando l'altra metà del tempo
Raffaele Castelli
Libro: Copertina morbida
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2009
pagine: 296
A Clotildo erano successe tante cose ma mai avrebbe creduto di dover vivere di notte. Per via del malanno alla vista dovuto all'incidente con la moto. E la memoria quasi persa e da ricostruire con lunghi interventi nei tasselli del passato. Gli stessi che si appuntava a farli combaciare fino al ricordo di Maida, quella ragazza di Montefiascone che non aveva bene in mente, solo una foto con amici.Poi si abituò al mondo del buio, con una vita al contrario, giacché dormiva di giorno e usciva dopo cena, quella che era il suo pranzo. E fino al mattino, quando tornava a casa prima del sorgere del sole che non doveva colpire i suoi occhi delicati. E in quei mesi scoprì come la sua Matera ci fosse ugualmente, tra l'oscurità, dove gli animali viaggiano comodamente e dove si nascondono uomini di ogni genere. Poi Clotildo si decise, sempre di notte, a tornare a Montefiascone, alla ricerca della sua Maida. Non la trovò ma le lasciò una lettera. E gli occorrevano tanti soldi per un'operazione che gli avrebbe potuto riconsegnare il giorno. Sperava.
Un software per il paradiso. Il massimo, con il minimo sforzo
Raffaele Castelli
Libro: Copertina morbida
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2010
pagine: 291
Umberto frequentava l'università quando ebbe il dubbio che quella non fosse la sua vita. E si dedicò all'informatica, senza sapere dove sarebbe andato a finire. Perché aveva scritto un software che era in grado di accoppiare le persone e i fatti, di prevedere eventi futuri e di aprirgli, eventualmente, le porte del lavoro. Per ora solo e tutto gratis, sulla rete, dove lasciò che ognuno potesse scaricare quel programma che chiamò Paradiso. Poi, per caso, entrò in un sito con password, della Difesa nazionale, e credette di aver violato qualcosa di segreto...

