Libri di Piergiorgio Bortolotti
Come rondini
Piergiorgio Bortolotti
Libro
editore: EBS Print
anno edizione: 2026
pagine: 290
"Come Rondini" è un romanzo che racconta il viaggio di Marino, un uomo di quasi settant'anni, che ritorna al suo paese natale,
Sottovoce
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2007
pagine: 38
Elogio della tenerezza
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2008
pagine: 60
Nel volume l'autore raccoglie nove brevi racconti che sono collegati dal filo conduttore d'una intensa e solida volontà di elevare al più alto grado la "tenerezza" che l'essere umano porta con sé, il desiderio di amare pienamente la vita e coloro che condividono la gioia dell'esistenza, e infine, la dolcezza che si può cogliere anche nei momenti più difficili, anche nelle situazioni in cui la sofferenza sembra avere il sopravvento.
Danzando la vita
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Libro in brossura
editore: Infilaindiana Edizioni
anno edizione: 2025
In "Danzando la vita" l'autore, tramite sei brevi racconti, si interroga sull'esistenza umana e al tempo stesso la interroga tramite le diverse modalità di luogo, tempo ed età delle persone raccontate in dipinti che sono ritratto delle stesse e specchio in cui anche lui si riflette. I temi trattati sono quelli di altre sue precedenti produzioni ossia: l'amore, le attese, i sogni, le speranze, il lavoro, la fatica, le gioie e il dolore. Loreley, Martino, Kalógheros sono soltanto alcuni dei titoli che vanno a comporre questa originale ed emozionante miscellanea in cui il ricordo assurge a cifra stilistica.
Un dio amico
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Copertina morbida
editore: Maggiolina
anno edizione: 2008
pagine: 164
Vite sospese... e per tetto le stelle
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2010
pagine: 174
Si può cadere in una condizione di disagio nel momento più inaspettato della vita. Le ragioni per le quali si può finire in mezzo ad una strada, a fare il vagabondo, il clochard, il 'barbone" o la persona senza fissa dimora che dir si voglia, possono essere innumerevoli e seguono le molteplici traiettorie della personale esperienza. Ogni essere umano ha un proprio percorso, un travaglio, un cammino che si possono spiegare facilmente ripercorrendo le tortuose vie d'un viaggio inestricabile: è difficile sondare e valutare le motivazioni che spingono a determinate scelte così 'dure" e faticose, sovente, primo passo per un viaggio senza ritorno...
Pan biót. Odori e sapori d'infanzia
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2010
pagine: 238
"Pan biót" di Piergiorgio Bortolotti è un romanzo affascinante per la capacità di riportare la sensazione profonda del "gusto del tempo" e l'intera narrazione, attraverso un recupero memoriale costruito con parole ed emozioni intensamente sentite, fa rivivere il "mondo del tempo passato" nel piccolo paese di Dernavo, un mondo legato a persone e vicende strettamente collegate ai ricordi d'infanzia dell'autore...
La cielopolitana
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2011
pagine: 88
Con questo romanzo fantastico, dal titolo ancor più sognante, come a voler sottolineare l'intenzione di elevare alla massima potenza la forza della fantasia e la fertile vena creativa, Piergiorgio Bortolotti offre, ancora una volta, la possibilità di leggere le pagine di un libro permeate da profonde riflessioni sulla condizione esistenziale dell'essere umano, riscoprendo come sia fondamentale preservare i valori fondamentali del vivere. Il romanzo "La cielopolitana", inizia con una invenzione narrativa fantastica, ma conduce subito in un ambito che porta il lettore a "pensare", a guardare il mondo odierno con sguardo critico, a rintracciare nelle pagine, tra passaggi divertenti e acute osservazioni, alcune considerazioni sociologiche e filosofiche sul cammino dell'uomo, sul falso progresso, sulle contraddizioni e le antinomie, ponendo grande attenzione alla continua ricerca del benessere e al possibile futuro che si prospetta per l'uomo...
Il cantore del Ciùspi
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2013
pagine: 274
"Come sempre accade nelle opere di Piergiorgio Bortolotti, il 'mondo del tempo passato' assume un significato simbolico e, con la sua capacità evocativa che permea ogni pagina, riconduce al continuo flusso memoriale che illumina i ricordi e le figure narrative che rendono in modo fedele un lungo periodo della nostra storia. La coscienza della memoria è fondamentale e quando viene ammantata da intensità attrattiva come in questo romanzo allora siamo di fronte al cammino dell'Uomo: sicuramente arduo ma sempre rivelatore del perenne mistero della nostra esistenza." (Massimo Barile)
Preferisco i fiordalisi
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Copertina morbida
editore: Vertigo
anno edizione: 2014
pagine: 231
Siamo in Trentino, nel cuore delle Alpi. Una terra meravigliosa con storie meravigliose. Questa è una di quelle storie. E poco importa se i personaggi sono di fantasia; le emozioni che fanno provare sono autentiche e, sommessamente, ispirate comunque a qualcosa di vero. Sta di fatto che la scintilla che accende tutto è proprio l'ultima scintilla di vita di Ester, una del gruppetto di amici che hanno condiviso anni di vita, fin da giovanissimi. E lungo l'arco dei decenni, dagli anni Cinquanta all'elezione di Papa Francesco, si dipana una storia che racconteranno loro. Una storia che sarà splendido scoprire o riscoprire.
Punto d'incontro
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Margine
anno edizione: 2006
pagine: 224
Questa è la storia di una piccola-grande follia evangelica. È la storia del Punto d'incontro, la "casa dei barboni" fondata nel 1977 nel cuore di Trento da don Dante Clauser, il prete dei poveri (il Margine ha pubblicato la sua autobiografia La mia strada), e da un gruppo di amici animati da un inguaribile desiderio di giustizia sociale e di fraterna accoglienza degli ultimi. Tra difficoltà e delusioni il miracolo riesce. Il "Punto" diventa un'oasi per chi non ha più un tetto, un pasto, affetti, appoggi, nemmeno più la fede in se stesso. Piergiorgio Bortolotti ci dà un racconto vivissimo e sereno, profondo e scanzonato di questa "pazza famiglia" eternamente in subbuglio dove lo scandalo della povertà, coi suoi drammi e i suoi sorrisi, le sue schiavitù e le sue liberazioni, diventa una straordinaria scuola di vita.
Il barba
Piergiorgio Bortolotti
Libro: Libro in brossura
editore: Todariana
anno edizione: 2007
pagine: 96
Per tutti era semplicemente "il Barba". Di più non si sapeva sul suo conto. All'apparenza poteva somigliare a uno dei tanti barboni che giravano in città, ma in lui c'era qualcosa di diverso. Solo chi lo conosceva più da vicino magari se ne poteva accorgere, a cominciare dai suoi amici di strada e di avventura che conosceva uno per uno, oppure da Tiziana, forse anche da don Carlo che dal Barba si era sentito rivolgere quasi un "comando" a saper guardare più a fondo nella vita delle persone e nelle motivazioni che lo avevano portato ad essere prete. Il Barba non era un uomo facile anche se di compagnia, e nascondeva probabilmente più di un segreto. Che cosa cercava? O che cosa aveva perduto? Cosa l'aveva così ferito nella vita, oppure cosa aveva trovato nel corso della sua esistenza da renderlo così particolare? Con tutti si mostrava molto generoso, attento, sensibile e premuroso, tanto da assurgere quasi ad esempio, perfino per don Carlo. Il Barba era anche una persona religiosa, ma non bigotta, e aveva tutto un suo modo particolare di manifestarlo. Trovava conforto e stimolo nella lettura del Vangelo e in una biografia di san Francesco, libri che a forza di leggere aveva quasi usurati. E poi c'era quel suo salutare la statua della Madonna in bronzo posta dentro la chiesa di San Giorgio, che aveva tutto il tono di un saluto confidenziale come si fa con una persona amica.

