Libri di Peter Dennis
Tattiche della fanteria nella seconda guerra mondiale
Stephen Bull, Gordon L. Rottman
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 320
Come affermato nel Manuale operativo dell’esercito degli Stati Uniti (giugno 1944), “la fanteria è in grado di manovrare su terreni difficili. La sua capacità di spostarsi in formazioni così piccole da poter passare inosservate le concede il vantaggio di sfruttare percorsi di avvicinamento protetti e qualsiasi irregolarità del terreno. Essa deve usare il terreno in maniera intelligente allo scopo di ottenere il massimo effetto di fuoco, proteggere il personale, nascondere le proprie mosse e agevolare la manovra e l’impiego delle riserve”. In questo libro, che dedica particolare attenzione alle forze britanniche, statunitensi e tedesche a livello di squadra e plotone, nonché di compagnia e battaglione, Stephen Bull e Gordon L. Rottman portano alla luce l'organizzazione, la struttura e le tattiche della fanteria di prima linea, da cui – malgrado il notevole sviluppo tecnologico avvenuto tra il 1939 e il 1945 – dipese il vero successo di un esercito.
Leningrado 1941-1944. L'epico assedio
Robert Forczyc
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 160
La decisione di Adolf Hitler di sottoporre la città di Leningrado a un lungo assedio invece di travolgerla con un assalto diretto provocò l'avvio di una delle campagne più brutali e distruttive del Fronte orientale. Il gruppo d’armate Nord tedesco fu in grado di isolare Leningrado e la sua guarnigione, e per oltre due anni bersagliò la città con artiglieria e attacchi aerei, mentre i sovietici compivano ripetuti sforzi per tentare di sfondare nelle gelate paludi sul fronte del Volchov. L’approfondita ricostruzione storiografica di Robert Forczyk, che prende in esame uno degli episodi più cruenti della Seconda guerra mondiale, si conclude nel gennaio 1944, quando l’Armata Rossa fu in grado di spezzare il fronte del gruppo d’armate Nord e l’assedio della città: circa un milione e mezzo di sovietici erano ormai morti in combattimento, per malattia e per fame.

