Libri di Patrizio Ceccagnoli
Un anno di cose ultime
Michael Ondaatje
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 128
Dopo la pubblicazione di numerosi romanzi di successo internazionale, "Un anno di cose ultime" sancisce l'atteso ritorno di Michael Ondaatje alla poesia. In versi toccanti e intrisi di una saggezza antica, Ondaatje ci guida alla scoperta di una geografia dei luoghi e del tempo, di una memoria fisica e sentimentale, di un'autentica devozione per le cose perdute. Dallo sguardo delle icone immobili nel silenzio delle chiese bulgare fino alle piscine di Oplontis sepolte dalla furia del Vesuvio, dal suono della risata oggi spenta dell'amica Connie fino ai volti resi immortali dai ritratti d'artista, il passato si offre agli occhi del poeta come «un paese inesplorato» e seducente, e il ricordo come il «dono» puro e inestimabile «della dimenticanza». Profondamente evocativa e al contempo esatta, la poesia di Ondaatje riesce a fondere ciò che eravamo e ciò che siamo, nello stesso modo in cui i remoti lidi dell'arte e gli affetti scomparsi continuano a plasmare il mondo intorno a noi.
Come l'acqua
Anne Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 464
Dopo aver esordito nel 1986 con il saggio Eros the Bittersweet, nel 1992 Anne Carson pubblica Short Talks, una serie di prose liriche. È però con Glass, Irony and God (Vetro, Ironia e Dio, Crocetti 2023) e Plainwater: Essays and Poetry, usciti entrambi negli Stati Uniti nel 1995, che la sua scrittura si fa più apertamente poetica. Essays and Poetry, il sottotitolo di Plainwater, ne chiarisce la natura ibrida. È, infatti, un libro che contiene saggi e poesie, che supera i confini del linguaggio e dei generi letterari. È stato detto che questa scrittura ha il ritmo della poesia e la concretezza della prosa, e con il suo stile originale, con il suo potere d’invenzione apparentemente infinito, Carson fa dialogare la tradizione classica e quella moderna. Tutto diventa possibile: intervistare un poeta del VII secolo a.C., osservare la musa di un pittore del XV secolo mentre assiste in Italia a una conferenza di fenomenologia, indagare l’antropologia dell’acqua, riflettere sulla natura liquida del linguaggio, percorrere il Cammino di Santiago e, soprattutto, ampliare sempre di più l’orizzonte.
Vetro, ironia e Dio
Anne Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2023
pagine: 300
"Vetro, Ironia e Dio" (Glass, Irony & God) inizia con uno dei testi più amati della poetessa e studiosa canadese Anne Carson, la narrazione in versi che s’intitola "Il saggio di vetro" (The Glass Essay), spesso indicato come uno dei modelli di un genere sempre più praticato e discusso, il saggio lirico (lyric essay). Il saggio di vetro riflette sul dolore per la fine di una storia d’amore attraverso il resoconto di una visita ai genitori vecchi e malati, in un paesaggio che attiva il confronto con la brughiera delle sorelle Brontë e le loro opere. A mano a mano che l’amante si mette a nudo dinanzi al lettore, il suo dolore si materializza in visioni che prendono vita come ecfrasi della propria anima squadrata e descritta per immagini visionarie, “i Nudi”: “Non era il mio corpo, non era il corpo di una donna, era il corpo di tutti noi”. Il volume contiene anche un’originale serie di poesie su Dio; una magistrale riscrittura del poeta dell’Antico Testamento, Isaia; una serie di bozzetti poetici che ritraggono Ettore, Saffo, Antonin Artaud e Socrate; un saggio sul suono nel mondo antico in una prospettiva di genere; e, infine, un reportage di viaggio che racconta il soggiorno di Anna Xenia a Roma, con tanto di visita a Orvieto e agli affreschi di Luca Signorelli.

