Libri di Paolo Faroni
Trilogia della morte con lieto fine
Massimo Canepa, Paolo Faroni
Libro: Libro in brossura
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 188
"Trilogia della morte con lieto fine" è la raccolta dei testi che segnano il passaggio dei Blusclint dalla provincia – il Monferrato casalese – intesa come periferia del mondo, alle grandi città - prima Torino e poi Milano - in cui la periferia diventa una condizione dell’esistenza e la provincia il porto sicuro dell’anima. I testi sono tutti inediti tranne il primo, che andò in sce- na nel 2008 sancendo di fatto la nascita della compagnia, costituitasi ufficialmente l’anno successivo.
Mi ami Anto? Un romanzo di trasformazione
Paolo Faroni
Libro: Libro in brossura
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 100
Aprile 1999: in una piccola città di provincia del Piemonte – “una di quelle, per intenderci: tanta nebbia, tante zanzare e tanta voglia di suicidarsi” - un giovane con la passione per la scrittura trascorre con gli amici un sabato sera che, all’apparenza, sembra essere uguale a tanti altri e invece non lo è: la notizia della morte di un fraticello scuote la sua memoria e il protagonista è trascinato suo malgrado in una vorticosa ricerca del tempo perduto, dove fantasmi del passato e del presente lo spingono a farsi una domanda forse rimandata troppo a lungo: andarsene o non andarsene? Che in provincia tanto assomiglia al noto quesito amletico: essere o non essere? Ad aiutarlo nella risposta, un monumento ai caduti della Grande Guerra. Osservandolo bene, il giovane vede qualcosa che non aveva mai visto prima: un invito a farla finita. Con cosa – o con chi – lo scoprirete solo alla fine della storia.
Con le tue labbra senza dirlo
Paolo Faroni
Libro
editore: La Mongolfiera
anno edizione: 2006
Con le tue labbra senza dirlo è il monologo tragicomico di un giovane autore/attore che approfitta del palco per confessare tutta la sua arroganza. L'arroganza di un amore, profondo, viscerale, che si traduce in un gioco di maschere in cui la parola passa senza distinzione dall'autore all'attore, in un continuo rimescolamento delle parti. Quale migliore alchimia per esprimere, all'esordio, tutto il proprio amore per il teatro?! Amore arrogante, che restituisce, di riflesso, l'arroganza della sfida che il teatro lancia a quanti vogliono calcarne le scene. Da qui la galleria di personaggi con cui impatta il giovane autore ai primi passi - dalla famiglia, al parroco, ai baroni dell'arte.

