Libri di P. Faccia
Vittoria in Normandia
Russell A. Hart
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 720
Questo volume si sofferma su come gli Alleati impararono, direttamente sul campo di battaglia, a sconfiggere la macchina da gu
Conoscenza sacra
Hossein Nasr Seyyed
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2021
pagine: 384
Questo testo, scritto dall'iraniano Seyyed Hossein Nasr - il più importante dottrinario islamico sciita del nostro tempo - contiene un'analisi profonda sul senso della sacralità del conoscere. In Oriente, la conoscenza è stata associata al sacro e alla perfezione spirituale. Conoscere significava essere trasformati dal processo stesso di apprendimento, come anche la tradizione occidentale ha affermato per secoli, prima di venire eclissata dalla secolarizzazione e dall'umanesimo post-medievale che imposero la divisione tra sapere ed essere e tra intelligenza e sacro. Con il presente studio, Nasr si propone di ribaltare questo distacco e di riaffermare la qualità sacra della dottrina e dell'autentica tradizione dell'Occidente con l'aiuto di quelle tradizioni ancora vive in Oriente, dove la conoscenza non è mai stata distaccata dal sacro. A causa della perdita del senso del sacro, l'uomo moderno ha perso anche quello dello stupore, al punto da non rendersi più conto di quanto sia prodigioso il mistero dell'intelligenza. L'opera si compone del testo che è servito da base per le prestigiose Conferenze Gifford tenute da Nasr a Edimburgo e di esaurienti note in calce che integrano il testo stesso e guidano per ulteriori ricerche quei lettori che siano attratti dai temi e dalle tesi presentati. Il punto di vista di Nasr è quello della Tradizione ed è diverso dalle tematiche affrontate nel corso del tempo dalla maggior parte degli altri conferenzieri. Prefazione di Giovanni Monastra.
Le guerre di Napoleone. Arte della guerra e biografia militare
Jacques Garnier
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 334
In un mondo segnato dalla permanenza dei conflitti fin dalla più alta antichità, la storia ha perpetuato solo i nomi di pochissimi signori della guerra che furono talmente esperti nel loro campo da lasciare il segno nei vertici più alti di quella che è stata considerata una scienza, se non un'arte. Lo stesso Napoleone ne individuò un certo numero: Alessandro, Annibale, Cesare, Gustavo-Adolfo, Turenne, il principe Eugenio di Savoia-Carignano, Federico II. Alcuni generali straordinari, stimati da Napoleone, hanno lasciato una formulazione più o meno completa, più o meno priva di artifici, della loro manière. Napoleone lo fece, ma in modo piuttosto parziale, nei suoi scritti di Sant'Elena e in una certa misura nei Bulletins de la Grande Armée. E dunque necessario ritrovare il nucleo essenziale della sua scienza e della sua arte della guerra nello studio preciso degli esempi tratti dalle sue campagne militari e dalle battaglie. Lo scopo di questo studio non è tanto quello di stabilire una nuova storia delle guerre napoleoniche, ma piuttosto quello di far comprendere più da vicino, attraverso l'esame delle sue principali campagne o battaglie, l'evoluzione e il carattere della scienza militare di Napoleone.
L'essenza dello yoga secondo Vasistha
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2019
pagine: 197
Lo Yoga secondo Vasistha è un immenso poema composto da più di 28.000 versetti (pari a diverse Bibbie messe insieme), redatto nel IX secolo in sanscrito. Benché noto e venerato in India da tutti i saggi, tradotto in persiano e fonte delle "Mille e una notte", questo insolito testo mastodontico è, in Occidente, ancora praticamente sconosciuto. Un monaco indiano lo condensò in meno di duemila versetti. Ed è questo gioiello di spiritualità radicale e umanista che viene offerto, per la prima volta, al pubblico italiano. I suoi lettori antichi e moderni hanno cercato di ricollegare queste "Mille e una notte" filosofiche a una scuola oppure a una religione, ma è un'impresa vana. Questo poema è inclassificabile, pur veicolando un messaggio non dualista: il mondo, i nostri terrori e i nostri idoli sono fatti della sostanza dei sogni. In verità, il mondo è l'Immenso ("brahman"), il mistero ineffabile, il Bene al di là del bene e del male, e il nostro Sé, la nostra natura autentica.
La religione dei samurai. Filosofia e disciplina zen in Cina e Giappone
Kaiten Nukariya
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2016
pagine: 256
Nel 1913, una dozzina di anni prima del celeberrimo tentativo di D.T. Suzuki di proporre il Buddhismo all'Occidente con la sua opera fondamentale Saggi sul Buddhismo Zen (1927-1934), un altro importante studioso giapponese provò a fornire una lettura "nazionale" di questa religione, e dello Zen in particolar modo, che fosse tuttavia comprensibile e, nel contempo suggestiva, anche per il lettore straniero. Ecco che il saggio "La religione dei samurai" di Kaiten Nukariya, che qui si presenta in prima traduzione italiana e che venne molto apprezzato da Julius Evola, si attesta come un prezioso documento dal triplice valore: politico, religioso e storico. Partendo da un dettagliato resoconto sulla nascita e sulla diffusione di questa religione, l'Autore mostra come lo Zen possa essere una forma vitale per cimentarsi con l'esistenza, sia da unpunto di vista strettamente spirituale, sia pratico. In appendice, è inclusa la traduzione dello stesso Nukariya del Gennin-ron (L'origine dell'Uomo) del cinese Tsung Mih (774-841), che egli utilizza quale sostegno per le proprie tesi sul Buddhismo Mahayana e la sua corrente Zen.

