Libri di Oris Carrucoli
La Maestà. Antologia degli studi sulla Maestà di Ambrogio Lorenzetti a Massa Marittima
Oris Carrucoli
Libro: Libro in brossura
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 184
Scoprire o ri-scoprire un pittore tanto famoso e duttile, ma anche coraggioso nell’innovare la sua arte, non è cosa da poco. Nel proporre questa antologia di scritti di critica d’arte su Ambrogio Lorenzetti c’è insito lo scopo di rivedere, ma anche di esaltare gli aspetti pittorici e quelli umani di un uomo all’avanguardia nella cultura del Trecento toscano. Leggendo le varie versioni interpretative e di studio del suo dipinto: La Maestà, realizzato per gli Eremitani Agostiniani di Massa Marittima nel 1335 circa, si viene man mano scopren-do un artista che, pur restando fedele allo stile del gotico medievale come lo definì il Vasari, riesce a “venir fuori” dal modo convenzionale dei pittori suoi contemporanei, riuscendo ad imporre nell’opera la novità e talvolta la “spregiudicatezza” delle sue metafore dipinte, che sono contenuti devozionali ma anche filosofici e sociali. Conoscendo “a più voci” la Maestà, si apprende di una pala d’altare in cui la spontanea devozione dei fedeli si evolve nella riflessione dottrinale e, passando da una buona esposizione dei concetti, muta i simboli nella sfera dei sentimenti umani.
Il linguaggio delle bandiere. L'espressività tramite le metafore, i simboli e il maneggio dei drappi
Oris Carrucoli
Libro: Libro in brossura
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 212
«“Il fazzoletto è la bandiera personale di ogni senese”. Questa la definizione di Lévi Strauss dell’oggetto che forse più di ogni altro è caro ai contradaioli, raccolta ormai molti anni fa dall’amico antropologo Alessandro Falassi. E la bandiera? Fin da piccoli siamo abituati a scegliere: “vuoi fare il tamburino o l’alfiere?”. Personalmente approdai alla bandiera. Senza grandi risultati, a dire il vero, ma è un qualcosa che una volta imparato non si dimentica più. Del resto come dimenticarsi di quell’oggetto di seta – oggi spesso di poliestere – che accompagna la nascita di un nuovo contradaiolo con l’esposizione alle finestre di casa? Difficile dire cosa sia davvero la bandiera per un senese. Fa troppo parte della vita, ne rimarca ogni momento – nascita, battesimo contradaiolo, matrimonio, funerale – per riuscire a fare un’analisi oggettiva. E seppur normata da un regolamento condiviso le bandiere ogni tanto – proprio perché vissute come oggetti personali – a Siena escono dallo spazio riservato, dove marcano il confine, e le ritroviamo esposte alle finestre dei quartieri periferici, e talvolta dei paesi vicini». (Dalla Nota editoriale)
Le vie di Ambrogio. Ambrogio Lorenzetti e l'arte sacra lungo le vie commerciali della maremma senese
Libro: Libro in brossura
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2018
pagine: 111
Allargando lo sguardo sulle vie commerciali e di comunicazione su cui si svolgeva la vita della Toscana del sud nel secolo XIV si è potuto osservare come l’opera di Ambrogio Lorenzetti si sia diffusa nel contado senese seguendo essenzialmente due direttrici che si dipartono dalla città: una che seguiva la via dei metalli, lungo le valli del Merse e del Pecora, da Siena al mare, toccando comunità all'epoca importantissime: Chiusdino, Montieri e Massa Marittima; l’altra che seguiva le direttrici della transumanza appenninica e del commercio del sale, attraversando i territori delle comunità di Serre di Rapolano, Asciano, San Quirico d'Orcia, Castel del Piano, Cinigiano e Roccalbegna. Lungo questi percorsi sono stati dipinti per conto delle committenze locali i capolavori che ancor oggi testimoniano lo stretto legame tra Ambrogio Lorenzetti e il territorio che faceva da contado all'illustre città. Un territorio che, guardando attentamente, è parte dell’affresco sul “buongoverno” del palazzo civico di Siena; lo ritroviamo e lo percepiamo ancora identico, con la campagna operosa coltivata a grano, vino ed olio e con le antiche vie che collegavano già allora le città e comunità di oggi.

