Libri di N. Gobetti
L'occhio fantasma
Amitav Ghosh
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 344
Calcutta, 1969
I gioielli sognanti e altri gioielli
Theodore Sturgeon
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 924
Nei suoi otto anni di vita Horty Bluett non ha mai conosciuto l'amore: i genitori adottivi sono violenti, i compagni di scuola crudeli. Così decide di scappare di casa, e si unisce a un luna park. Ma neppure lì è al sicuro, perché Horty non è un bambino come gli altri, ha delle facoltà speciali, e qualcuno vuole approfittarne. Il volume raccoglie "The Dreaming Jewels", il capolavoro di Sturgeon, in una nuova traduzione, insieme ad altri romanzi e romanzi brevi ed è arricchito da uno scritto di Nicoletta Vallorani.
La bellezza è una ferita
Eka Kurniawan
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2019
pagine: 497
Il villaggio di Halimunda, nel cuore dell'isola di Giava, incanta da sempre abitanti e forestieri con le sue storie. Dalla principessa Rengganis, che sposò un cane perché nessun uomo era degno di lei, a Ma Iyang, che volò via da una rupe anziché rassegnarsi a un'esistenza infelice, una moltitudine di anime bizzarre e tormentate ha popolato la comunità di pescatori nel corso dei secoli. L'ultima erede di questa genia di figure prodigiose è Dewi Ayu, la prostituta più richiesta del bordello di Mama Kalong, madre di quattro irresistibili figlie. Le loro vicende di passione e dolore, lusinghe e violenza, si intrecciano alla storia dell'Indonesia del Novecento: all'avidità del colonialismo europeo e alla ferocia dell'occupazione giapponese, al sangue della rivoluzione comunista e alla brutalità della dittatura. Con romanticismo tragico e un'ironia strepitosa, che fa scintillare di luce grottesca lo squallore e il dramma, Eka Kurniawan dà forma a una saga caleidoscopica, ricca di magia, che è al tempo stesso il ritratto di un paese affascinante e una lucida e accorata lezione d'amore.
Exit west
Mohsin Hamid
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: 152
«In una città traboccante di rifugiati ma ancora perlopiú in pace, o almeno non del tutto in guerra, un giovane uomo incontrò una giovane donna in un'aula scolastica e non le parlò». Saeed è timido e un po' goffo con le ragazze: così, per quanto sia attratto dalla sensuale e indipendente Nadia, ci metterà qualche giorno per trovare il coraggio di rivolgerle la parola. Ma la guerra che sta distruggendo la loro città, strada dopo strada, vita dopo vita, accelera il loro cauto avvicinarsi e, all'infiammarsi degli scontri, Nadia e Saeed si scopriranno innamorati. Quando tra posti di blocco, rastrellamenti, lanci di mortai, sparatorie, la morte appare l'unico orizzonte possibile, inizia a girare una strana voce: esistono delle porte misteriose che se attraversate, pagando e a rischio della vita, trasportano istantaneamente da un'altra parte. Inizia così il viaggio di Nadia e Saeed, il loro tentativo di sopravvivere in un mondo che li vuole morti, di restare umani in un tempo che li vuole ridurre a problema da risolvere, di restare uniti quando ogni cosa viene strappata via. Con la stessa naturalezza dello zoom di una mappa computerizzata, Mohsin Hamid sa farci vedere il quadro globale dei cambiamenti planetari che stiamo vivendo e allo stesso tempo stringere sul dettaglio sfuggente e delicato delle vite degli uomini per raccontare la fragile tenerezza di un amore giovane. In un certo senso Hamid ha ripetuto per l'oggi quello che i classici dell'Ottocento, ad esempio Guerra e pace, hanno sempre fatto: raccontare l'universale della Storia attraverso il particolare dei destini individuali, riportare ciò che è frammentario, l'esperienza del singolo, alla compiuta totalità dell'umano.

