Libri di Michail B. Piotrovskij
Le visioni del Corano
Michail B. Piotrovskij
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2009
pagine: 233
Questo saggio prende in esame le tradizioni "storiche" presenti nel Corano, il libro sacro dell'Islam. In esso i racconti relativi al passato rappresentano una parte rilevante poiché ne esplicitano le idee fondamentali e le peculiarità del linguaggio artistico. Lo scopo dello studio consiste nel raccogliere i soggetti e i temi narrativi disseminati nel Corano, esporne il contenuto in una successione di avvenimenti e analizzarne il ruolo. Lo studio dei racconti del Corano consente di stabilire i prestiti esterni e gli elementi originari dell'Islam, e di approfondire la conoscenza della personalità di Maometto, che ha utilizzato le leggende bibliche e post-bibliche come materiale storico per le sue profezie: gli eventi del passato vengono così presentati come manifestazione della volontà e della potenza di Allah.
I dipinti dell'Ermitage
Michail B. Piotrovskij
Libro: Libro rilegato
editore: Magnus
anno edizione: 2004
pagine: 613
Questo volume illustra la ricchissima collezione di pittura dell'Ermitage, uno dei musei più straordinari del mondo. Nel corso dei secoli, all'interno delle sue stanze sono stati raccolti dipinti di famosi maestri appartenenti a epoche, scuole e paesi diversi, tele spettacolari come quelle di Tiziano e Rembrandt fino al Quadrato nero di Malevtc. Possiamo ammirarvi anche i capolavori di Caravaggio e Giorgione, Simone Martini e Beato Angelico, Tiepolo, Rubens e van Dyck, Rogier van der Weyden, Snyders, Greuze e Watteau. Anche l'arte del XIX e del XX secolo è rappresentata in modo altrettanto esauriente da artisti del calibro di Cézanne, van Gogh, Gauguin, Matisse, Boudin, Vlaminck, Picasso, Kandinskij.
Ermitage. Le grandi collezioni di un grande museo
Michail B. Piotrovskij, Oleg J. Neverov
Libro: Libro rilegato
editore: Leonardo International
anno edizione: 2003
pagine: 351
Considerato uno dei maggiori musei al mondo, l'Ermitage riunisce in sé un istituto scientifico e di ricerca, un ente per la diffusione culturale e una riserva storico-architettonica. Questo volume illustra le tappe fondamentali della storia dell'Ermitage attraverso le epoche delle collezioni esposte; una delle più importanti è sicuramente l'epoca di Caterina la Grande che segna l'inizio del museo imperiale e quella di Nicola I, sotto il quale il museo divenne anche un ente scientifico. Proseguendo nella sua tradizione, l'Ermitage si sta ampliando: è nata una nuova sezione con la collezione della fabbrica di porcellane Lomonosov, vengono arricchite costantemente anche le mostre, gran parte frutto di lunghe ricerche scientifiche e restauri.