Libri di Matilde Romeo
Gli Euangeliorum Libri quattuor di Giovenco. Introduzione, traduzione e commento dell'episodio della «Visitazione» (I, 80-104)
Paolo Deodato, Matilde Romeo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ex Libris
anno edizione: 2019
pagine: 216
In questo lavoro gli autori approfondiscono gli aspetti letterari e critici legati alla figura di Giovenco, poeta cristiano del IV secolo, che in lingua latina produsse la prima parafrasi in forma poetica dei testi biblici. Nell' Introduzione viene presentata una rassegna degli studi sul poeta, articolata in sezioni a seconda degli argomenti trattati, per illustrare quale sia la situazione attuale della ricerca sull'autore, avvalendosi della bibliografia pubblicata nell'"Annéephilologique" del Marouzeau, dal 1924 a oggi, che comprende un centinaio di titoli. Sono stati largamente trattati: gli aspetti linguistici e grammaticali, quelli stilistici, retorici e metrici; si presta attenzione alle considerazioni sul rapporto fra Giovenco e Virgilio e sulla tecnica della parafrasi. Non sono molti gli studi sui singoli episodi: vi è infatti una sostanziale prevalenza di interesse per il primo e il secondo libro, meno per il quarto e una scarsa attenzione per il terzo. La Parte I è dedicata ad alcuni cenni sull'autore, la seconda centra l'attenzione sulla visita di Maria ad Elisabetta. La terza è dedicata alle conclusioni ed alla ricca bibliografia.
«Eva greca». La figura di Pandora nel corpus letterario esiodeo
Matilde Romeo, Paolo Deodato
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Ex Libris
anno edizione: 2019
pagine: 124
In questo elaborato viene analizzato il mito di Pandora attraverso uno studio approfondito del corpus letterario di Esiodo, il più antico poeta arcaico di cui si ha notizia. Nei capitoli del testo vengono esaminati, dopo un breve excursus biografico su Esiodo, i due poemi in cui compare il mito di Pandora: la Teogonia e le Opere e i Giorni, effettuando una comparazione con altre tradizioni mitologiche appartenenti all'area del Mediterraneo orientale, che presentano analogie con le due opere. È molto interessante come dall'analisi di questi testi emergano delle affinità così sorprendenti fra tradizioni mitologiche apparentemente cosi lontane dal punto di vista culturale. In sequenza si analizza l'origine di Pandora, dalla sua creazione e successivo ingresso nel mondo degli uomini fino all'episodio dell'apertura del vaso con il conseguente inizio dei mali del mondo. Successivamente ci si sofferma sulle implicazioni metaforiche del mito, le implicazioni misogine ad esso collegate e, in ultima analisi, l'aura di ambiguità da cui inevitabilmente sarà contornata la donna, in bilico fra l'essere considerata contemporaneamente un bene (ape) e un male (fuco) per il genere umano.

