Libri di Massimo Rosi
Gaijin salamander. Volume 1
Massimo Rosi
Libro: Copertina morbida
editore: Double Shot
anno edizione: 2019
pagine: 160
Un Giappone feudale popolato da animali samurai antropomorfi ispirato al poemetto omerico Batracomiomachia, "La guerra dei topi e delle rane". Come l'originale omerico, questo fumetto parla dell'assurdità della guerra e del desiderio di pace di Gaijin, una salamandra straniera in un Giappone di rane invaso da lucertole.
Dopamine serotonin adrelina. D.A.S Season. Volume 1
Massimo Rosi, Francesco De Benedittis
Libro: Copertina morbida
editore: Bookmaker Comics
anno edizione: 2015
pagine: 126
DSA. Ultimate collection 2
Massimo Rosi
Libro: Copertina morbida
editore: Bookmaker Comics
anno edizione: 2015
The fucking frogman #0. Prima di Anno Zero
Massimo Rosi, Matteo Gerber
Libro
editore: Bookmaker Comics
anno edizione: 2014
Tunnel rats. Land of the brave. Volume 1
Massimo Rosi
Libro: Copertina morbida
editore: Bookmaker Comics
anno edizione: 2013
L'altro Rinascimento. Architettura meridionale nel '400
Massimo Rosi
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2007
pagine: 224
Nel XV secolo si ha in Italia, per effetto della ritrovata classicità dei testi e delle architetture, una profonda rivoluzione nel campo dell'espressione che portò al grande movimento del rinascimento. Tali manifestazioni, ad opera di grandi artisti e studiosi come Leon Battista Alberti, rinnovarono del tutto il gusto e fissarono modelli. Ma non in tutti i luoghi e nella medesima maniera l'aspirazione al rinnovo e al modello dell'uomo al centro delle cose si esprimeva nella medesima maniera. Nell'Italia meridionale perdurava il linguaggio del gotico. Se non vi furono grandi maestri, al pari di quelli venuti da fuori, pure si ebbero grandi espressioni d'architettura, che connotarono il rinascimento meridionale.
Napoli entro e fuori le mura
Massimo Rosi
Libro: Copertina morbida
editore: 2M
anno edizione: 2020
pagine: 254
La città si presenta dalle origini chiusa nella cinta muraria che assume grande importanza per la formazione della civitas: fino alla fine del sessantennio aragonese, le vicende sono viste secondo la logica della città murata. Con la fine della dinastia aragonese, a cui subentrò l'impero spagnolo, Napoli vedrà crescere il numero degli abitanti, il formarsi di quella numerosissima plebe, magma sempre temuto per le vulcaniche, improvvise esplosioni di collera incontrollabile, e il consolidarsi del potere feudale, causa di arretratezza. La grande metropoli meridionale abbandona dal XVI secolo il carattere della città rinascimentale, per assumere sempre di più quello di grande centro di consumo. Acquista una popolazione sempre crescente proveniente dalle campagne, attratta dai privilegi e diventa la seconda città d'Europa dopo Parigi, sempre però chiusa all'interno delle mura. Con il regno di Carlo di Borbone, che sottrae Napoli agli Austriaci dal 1734, la città ridiventa capitale, terza città d'Europa dopo Parigi e Londra, e si arricchisce di grandiose opere e di vivaci espressioni culturali; ma sempre una numerosissima plebe vive in simbiosi parassitaria con l'aristocrazia. La grande vicenda è affrontata con una visione generale, nella quale il riscontro delle imposizioni fiscali rende comprensibile il disastro economico del meridione vicereale, e lo sviluppo urbanistico determina un modo di vedere "abusivo" che si mantiene costante nel tempo. Il libro narra le trasformazioni urbane in età moderna e contemporanea, fino al dopoterremoto e oltre, offrendo più di un motivo di riflessione per le scelte urbanistiche.
La cartografia tematica per l'architettura urbanistica
Massimo Rosi
Libro
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2003
pagine: 152
Il fottuto Uomorana. Volume 1
Massimo Rosi, Vito Coppola, Renato Stevanato
Libro: Copertina morbida
editore: Double Shot
anno edizione: 2019
pagine: 132
Grande come un armadio a sei ante il nostro eroe è pronto a lanciarsi contro chiunque faccia del male agli animali, grandi o piccoli che siano. Chi è? Da dove viene? Nessuno lo sa. Quel che è certo è che è armato fino ai denti, ha un brutto carattere e se ne va in giro con un copricapo a forma di rana. Ed è pronto ad usare qualsiasi mezzo per portare la giustizia, la sua almeno, contro chi abbia intenzione di sfruttare dei poveri animali per i propri fini malvagi. Che gli animalisti e i gruppi non violenti si facciano da parte: c'è un nuovo eroe in città.

