Libri di Marta Rota Núñez
Due sherpa
Sebastián Martínez Daniell
Libro: Libro in brossura
editore: Edicola Ediciones
anno edizione: 2025
pagine: 232
Due sherpa si affacciano sull’orlo di un precipizio. Guardano il corpo di un turista inglese caduto su una sporgenza qualche metro più sotto. Si direbbe che aspettino qualcosa. Il sole illumina la neve sul versante meridionale dell’Everest. Il vento soffia tra le creste della montagna. Attorno a questa unica scena, lo scrittore argentino Sebastián Martínez Daniell cristallizza il tempo e costruisce una narrazione per frammenti in cui le vicende personali dello sherpa giovane e dello sherpa vecchio dialogano con la storia delle prime conquiste del monte, con gli effetti del colonialismo e del forzato esilio, con riflessioni sul potere e la sua messa in discussione, con la geologia, il teatro e l’arte, con l’incertezza delle nostre radici. Parola e silenzio si alternano nelle pagine di questo romanzo inconsueto e poetico, che può essere letto anche come un breve saggio sulla natura umana e sull’abisso che abita ognuno di noi.
La casa sul cartello
Maria José Ferrada
Libro: Libro in brossura
editore: Edicola Ediciones
anno edizione: 2022
pagine: 142
Stanco del suo lavoro come operaio in una fabbrica di PVC, Ramón sale su una enorme insegna della Coca-Cola e decide di restare a vivere lì. È stato assunto come custode del cartello, per evitare che qualcuno rubi i riflettori, e al suo capo non importa che rimanga sul luogo di lavoro ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. In quel nido fatiscente, Ramón si sente al riparo dall’assordante “rumore del mondo”. Gli unici a fargli visita sono la compagna Paulina e il nipote Miguel – un ragazzino di undici anni, sensibile e sognatore, voce narrante del romanzo – mentre gli abitanti delle palazzine circostanti mormorano che Ramón sia diventato stupido o pazzo. L’arrivo di un gruppo di senzatetto non fa altro che aumentare il disagio dei vicini, che avvertono quanto sia precario l’ordine costruito in anni di fatiche e meschinità. La tragica scomparsa di un bambino delle palazzine trasforma infine la tensione in una cieca esplosione di rabbia. Unendo linguaggio poetico, critica sociale e tenera ironia, «La casa sul cartello» è un invito luminoso e commovente a sollevare il nostro sguardo, liberarci da ogni ipocrisia e trasformarci in uomini-uccello, donne-pesce e bambini-lupo, per trovare finalmente il nostro posto nel mondo.
Febbre di carnevale
Yuliana Ortiz Ruano
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2023
pagine: 194
Ainhoa ha otto anni, vive con la nonna materna e passa giorni interi arrampicata sugli alberi. Da lassù, tra una guaiava e un avocado, guarda il mondo con occhi stupiti e attenti, sente la musica uscire ininterrottamente dalla radio, osserva da lontano i quartieri che le sono assolutamente proibiti e saluta la madre, le zie, le vicine che si affaccendano per casa. Cerca di capire quello che la circonda, e di capirsi, in un piccolo mondo che nel periodo del carnevale si trasforma, come «una porta spalancata verso il delirio, la follia e l'eterna baldoria». È allora che entrano in gioco i corpi, il ballo, il sudore, e affiorano segreti di famiglia, episodi di violenza mai messi a fuoco, ricordi che ripercorrono la sua storia e quella delle donne che l'hanno cresciuta, in una sorta di memoria musicale.
Souza
Nina Avellaneda
Libro: Libro in brossura
editore: Edicola Ediciones
anno edizione: 2022
pagine: 104
Improvvise apparizioni di Borges in una metro del XXI secolo e un giovane operaio che incontra il suo doppio. Così inizia “Souza”, prima novella di Nina Avellaneda, un libro onirico ed enigmatico che racconta una storia d’amore in dissolvenza. Luiza ha tentato il suicidio e ora porta in scena protocolli di sicurezza nei cantieri edili. Souza ha trovato la propria stabilità posando pavimenti nei grattacieli di Santiago. Luiza è stata un’attrice di teatro, ha un carattere irascibile ed è ossessionata dal controllo. Souza è un uomo sensibile e contemplativo, che possiede ricordi inspiegabili. Quasi come se fosse stato un altro. Come se a tratti fosse effettivamente un altro. Si conoscono, si accompagnano. E per un breve tratto delle loro vite si salvano a vicenda. Fino a quando Luiza decide di abbandonare il Cile, lasciando a Souza il compito di riempire il vuoto dell’assenza. Attraverso una trama dai contorni sfumati e una scrittura sorprendentemente lirica, Nina Avellaneda affronta il controverso tema dell’identità e riflette sui limiti del linguaggio quando è chiamato a raccontare la nostra intimità.

