Libri di Mario Tobino
Le libere donne di Magliano
Mario Tobino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 168
A pochi chilometri da Lucca, dalla pianura s'alza il Colle di Santa Maria delle Grazie. In cima c'è il manicomio. Il paese più vicino si chiama Magliano. Così «venire da Magliano», per la gente del luogo, significa portare il segno della pazzia, di una vita attraversata dal vento sublime e dannato della sofferenza mentale. In un reparto psichiatrico femminile, negli anni precedenti l'età degli psicofarmaci e ben prima della contestata riforma Basaglia, un medico vive con le «libere donne di Magliano»: donne aggressive, tristi, erotiche, disperate, orrende, miti, malate o semplicemente fuggite dal mondo. Capolavoro di Mario Tobino, Le libere donne di Magliano è «il libro sulla sua vita» oltre che il poema della profondissima e unica atmosfera che pervade le stanze della follia: perché «il manicomio è pieno di fiori, ma non si riesce a vederli». E perché «anche i matti sono creature degne d'amore», come lo stesso autore volle scrivere sulla fascetta della prima edizione del romanzo (Vallecchi 1953). Arricchiscono il volume due inserti iconografici che mostrano com'era e com'è oggi l'Ospedale Psichiatrico di Maggiano, nel quale lo scrittore psichiatra Mario Tobino abitò due camerette della Casa Medici dal 1943 al 1990 e in cui operò come responsabile del settore femminile fino al 1980.
La ladra
Mario Tobino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 120
In una cittadina toscana nell'immediato dopoguerra Assunta, aspra contadina «cresciuta sulla terra», inizia a lavorare come domestica in una casa borghese. La padrona, intrisa di ideali umanitari, decide di «educare quella donna, di elevarla», arrivando a includerla nel proprio testamento. Quando Assunta lo viene a sapere, la sua vita sembra finalmente animarsi, per la prima volta percepisce che ora «nel mondo c'era anche lei, esisteva». Sarà l'ossessione per il suo nome scritto su un pezzo di carta, alimentata dal folle timore di perdere quel bene inatteso, a spingerla verso il furto: ladra di gioielli, ma soprattutto di sentimenti, solo «per rimanere nel testamento, nell'affetto, nella protezione della signora». "La ladra" (1984), storia di un personaggio scolpito nella sua selvatichezza atavica, mette in scena l'incontro tra due codici culturali incompatibili: un universo arcaico, irrazionale, magico, e lo stile di vita moderno, rischiarato dalla razionalità. Ne emerge la potenza primigenia di una animalità elementare, la stessa indomabilità anarchica delle libere donne di Magliano.
Per le antiche scale
Mario Tobino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 204
Su una collina sorge un castello, un antico convento ora trasformato in istituto psichiatrico; qui il dottor Anselmo cura i suoi malati considerandoli come persone che hanno smarrito, spesso solo temporaneamente, la luce dell'intelligenza. Ma che non hanno smarrito i sentimenti, pronti a riaffiorare intatti non appena il delirio cessa di suscitare immagini irreali, potenti e devastatrici. "Per le antiche scale", libro tra i più amati di Mario Tobino, trasfigura l'esperienza personale dell'autore in un intenso discorso umano e artistico sorretto da una vibrazione lirica che dona lievità e mobilità inconfondibili al suo stile. La sua è un'adesione partecipe e disarmata alla realtà, un arrendersi alle cose che supera qualsiasi diaframma tra medico e paziente, e annulla così ogni distanza tra lo scrittore e la sua materia, nella ricerca e nella conquista di un'umanità assolutamente vera e autentica.

