Libri di Marianna Zanetta
Tarocchi yokai. Viaggio dell'anima e spiriti giapponesi
Marianna Zanetta
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nuinui
anno edizione: 2025
pagine: 180
Il cofanetto contiene un libro di 180 pagine e 78 carte splendidamente illustrate, dove l'incredibile genialità di Matthew Meyer, esperto di fama mondiale di Yōkai, si unisce al bagaglio culturale di Marianna Zanetta che combinando la sua passione per i tarocchi al suo studio antropologico, ha associato a ogni Yōkai una carta che lo rappresenta. I personaggi e i simboli della spiritualità giapponese vengono così identificati con le figure classiche dei tarocchi, che appaiono sotto una nuova luce.
Itako. Sciamane e spiriti dei morti nel Giappone contemporaneo
Marianna Zanetta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 249
Nel nordest del Giappone sopravvive ancora oggi la tradizione delle itako, donne non vedenti che hanno il compito di comunicare con i defunti. Oltre al ruolo complesso della donna e delle persone disabili nella società giapponese, queste sciamane ci parlano ancora oggi di un particolare modo di relazionarsi con il mondo dei morti, con la perdita e il lutto. Le itako sono il punto di partenza per un viaggio nell’aldilà nipponico, volto a scoprire come nel Giappone contemporaneo il tradizionale rapporto con il lutto e i riti funebri si sia in parte trasformato e in parte rafforzato negli ultimi settant’anni. Si tratta di un viaggio a cavallo fra diverse tradizioni religiose, accomunate da una comunicazione costante con i propri defunti, ben lontana dall’esperienza a cui siamo abituati in Occidente. Un percorso che, al suo termine, ci permetterà di rivalutare anche il nostro rapporto con la morte e il modo in cui la società occidentale ne ha dimenticato
Bambini d'acqua. I rituali Mizuko Kuyo nel Giappone contemporaneo
Marianna Zanetta
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 192
Il termine mizuko viene tradotto letteralmente con bambino d’acqua, e nella cultura giapponese rappresenta l’anima dei bambini abortiti. L’immaginario vede gli spiriti dei bambini radunarsi lungo il fiume dei morti, incapaci di attraversarlo perché i demoni impediscono loro di salire sulla barca che conduce al di là; su questa riva grigia le piccole anime giocano e cercano di costruire degli stūpa con i sassi del fiume, così da accumulare meriti e raggiungere l’altra sponda del fiume o una rinascita immediata; immancabilmente i demoni arrivano e distruggono senza pietà le costruzioni, e immancabilmente i piccoli spiriti ricominciano da capo. È un’immagine estremamente triste: la piccola anima è rappresentata sola, spesso dimenticata dai genitori e incapace di liberarsi da questo luogo di pena, per certi versi simile al Limbo cristiano, a metà tra la vita e la morte. Nelle diverse preghiere e composizioni in cui questa credenza può essere rintracciata, a un certo punto entra in scena il bodhisattva Jizō, divinità estremamente popolare in Giappone, che distrugge i demoni e salva i piccoli dal loro stato di tristezza e miseria. Questi culti, raccolti sotto il nome generico di mizuko kuyo, si sono sviluppati a partire da tradizioni antiche, e rispetto a esse hanno subito un notevole slittamento di significato; essi inoltre non fanno riferimento a un’unica particolare tradizione religiosa, ma sono in qualche modo trasversali rispetto alle varie correnti contemporanee. L’analisi di una realtà così lontana rispetto al nostro panorama culturale vuole provare a spostare la riflessione su un altro piano, e cercare di vedere come affrontare la problematica dell’aborto da una angolazione diversa. L’intento è dimostrare che esiste un modo di rapportarsi al problema che non è solo quello di una negazione del diritto o del lutto; al contrario, partendo dall’assunto che il diritto all’aborto è irrinunciabile, si cercano soluzioni, modalità di mediazione del dolore che permettano alle donne e alle famiglie di affrontare la realtà della loro sofferenza senza essere costrette a rinnegarla o nasconderla.
Tra canti e montagne. Diario di campo tra le sciamane del Tōhoku
Marianna Zanetta
Libro: Libro in brossura
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2020
pagine: 176
Un viaggio tra parole e illustrazioni per scoprire la vita e il destino di Itako e Kamisana nel profondo nord del Giappone.
Tarocchi yokai. Viaggio dell'anima e spiriti giapponesi
Marianna Zanetta
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nuinui
anno edizione: 2023
pagine: 176
Il cofanetto contiene 78 carte splendidamente illustrate, nelle quali l’incredibile genio di Matthew Meyer, famoso esperto di yōkai (gli spiriti, mostri e fantasmi del folclore nipponico) mette a frutto le proprie conoscenze in questo campo per fondere magicamente gli elementi simbolici dei tarocchi della nostra tradizione con le fantastiche creature dell’immaginario giapponese, creando illustrazioni sensazionali e di grande suggestione. Un libro di 176 pagine spiega inoltre le caratteristiche specifiche di ogni yōkai accoppiato a una determinata carta e le ragioni che hanno ispirato l’abbinamento. Alcuni dei personaggi e simboli più curiosi legati alla spiritualità giapponese vengono così a identificarsi con le figure dei tradizionali tarocchi, che appaiono in una veste tutta nuova: come Mumashika, yōkai dall’aspetto divertente e un po’ folle, che impersona il Matto, la prima carta del mazzo, simbolo dell’energia originaria illimitata e della libertà assoluta. Lo stesso vale per il Mago, la Giustizia e così via: a ogni figura dei tarocchi corrisponde quella di uno yōkai, per immergersi in un mondo magico a cavallo di due culture.
Matsuri. Guida ai festival tradizionali giapponesi
Marianna Zanetta
Libro: Libro in brossura
editore: Nuinui
anno edizione: 2026
Un viaggio nel cuore dei festival giapponesi, i matsuri: dalle danze sacre alle processioni di strada, questi festival uniscono tradizioni, spiritualità e natura. In questa guida splendidamente illustrata, Marianna Zanetta e Kaori Yamaguchi presentano 63 festival in tutto il Giappone, seguendo il ritmo dell’antico calendario lunisolare, dai primi segni della primavera con il Setsubun alle celebrazioni invernali dell’estremo nord. Una selezione che mette in risalto la ricchezza, la diversità e la creatività della cultura giapponese, offrendo sia una portata geografica che una profondità culturale

