Libri di Marianna Grimaldi
Poveri e abbandonati. Una nuova economia per i luoghi lasciati indietro
Paul Collier
Libro: Libro in brossura
editore: Bocconi University Press
anno edizione: 2024
pagine: 328
Dagli anni Settanta il consenso occidentale in materia di politica economica si basa sul presupposto che qualsiasi area povera (una città, una regione o addirittura un intero paese) troverà un modo per progredire grazie alle forze di mercato. Se le economie locali non riescono a riprendersi e i cambiamenti del mercato hanno reso una località inadatta alle esigenze delle imprese, la forza lavoro può e deve trasferirsi in luoghi più prosperi. In ogni caso, non è necessario alcun intervento esterno: in un modo o nell'altro, il problema si risolverà da solo. Ma non è così. Utilizzando esempi di aree lasciate indietro, il famoso economista dello sviluppo Paul Collier dimostra come le economie occidentali centralizzate siano state le più inefficaci nell'alleviare la povertà, anche quando a livello nazionale un paese sembra essere in crescita. Il South Yorkshire, un tempo polo dell'industria siderurgica, è oggi la contea più povera dell'Inghilterra. Dagli Stati Uniti al Giappone, dallo Zambia alla Colombia, le regioni e le nazioni in declino economico si ritrovano con poche possibilità di recupero, ignorate dalle potenze che potrebbero venire in loro aiuto. In "Poveri e abbandonati" Collier esamina come questo approccio unico e indifferenziato alla politica economica abbia devastato intere aree e nazioni di tutto il mondo, rendendo la società molto più diseguale. Eppure, il suo messaggio è pieno di speranza: con grande acume, infatti, e traendo lezioni da campi disparati quali la psicologia comportamentale, la biologia evolutiva e la filosofia morale, spiega come sia possibile adattarsi alle esigenze delle singole economie per costruire un futuro globale più luminoso e inclusivo. Prefazione di Francesco Drago.
Respirare. Fermiamo insieme l'emergenza climatica
Sadiq Khan
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2023
pagine: 160
Per molto tempo Sadiq Khan non è stato pienamente consapevole dei pericoli posti dall’inquinamento atmosferico, né del suo legame con il cambiamento climatico. Ma a 43 anni gli viene inaspettatamente diagnosticata l’asma dell’adulto, insorta a causa dell’aria inquinata di Londra respirata per decenni. Sconvolto, Sadiq vive una vera e propria trasformazione politica che lo porta a diventare uno dei più eminenti politici sulla scena globale a combattere (e vincere) le sue campagne elettorali sulle tematiche verdi. Eletto sindaco di Londra per la prima volta nel 2016, dichiara l’emergenza climatica, introduce la prima zona a emissioni ultra-basse del mondo (la ULEZ) e fa di Londra la prima «Città Parco Nazionale». In questo libro attinge alla sua esperienza personale e ci spiega quali sono i sette modi in cui l’azione climatica viene fatta deragliare e come fare per rimetterla in carreggiata. Dal costruire coalizioni che abbraccino l’intero arco politico al fare della giustizia sociale il perno delle politiche verdi, fino a dimostrare che la crisi climatica è anche una crisi sanitaria, Khan ci propone soluzioni concrete affinché tutti – elettori, attivisti o politici – possano vincere la discussione sull’ambiente. Questo libro dimostra come sia possibile creare un mondo in cui tutti potremo tornare a respirare.

