Libri di Maria Rosaria Del Guercio
Nella penombra che congeda il giorno
Maria Rosaria Del Guercio
Libro: Libro rilegato
editore: ABE
anno edizione: 2024
pagine: 90
La silloge di Maria Rosaria Del Guercio si presenta simpaticamente genuina. L'uso del trisillabo o ternario, quasi costante nei suoi versi, non è frequente nella poesia italiana. Per questo la scelta della Del Guercio non è solamente metrica, ma è un riandare alla riscoperta di un patrimonio culturale, trasmesso dalle nonne e dai nonni con la semplicità del narrare. La poesia Nella penombra che congeda il giorno, che dà il titolo a tutta la raccolta, non ci fa percepire il senso della fine imminente, ma ci fa recuperare, con sincerità e accettazione, la vita che è stata. Perché la bellezza è nel saper guardare con l'animo dell'innocente fanciullo tutto quello che è accaduto. E saperlo custodire nel ricordo, che non muore.
Di giovinezza il sogno e la chimera. Intorno a una donna
Maria Rosaria Del Guercio
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2020
pagine: 144
Ripenso a Marie Mercier, al suo immaginario incedere verso di me, ombra discreta, tornata da un tempo che il tempo stesso ha cancellato, come ha cancellato luoghi oggetti, persone di una vita che fu. Nelle più segrete pieghe del mio quotidiano fantasticare, ha ricomposto se stessa in spirito e corpo, fino a materializzarsi in tutta la sua interezza di donna istintiva e passionale. Vulnerabile creatura, in balia di eventi e vicende imprevedibili, divenute, nei secoli uno dei tanti tratti distintivi di una famiglia che custodiva, tramandandola nel tempo, la particolare storia di Marie Mercier, la straniera arrivata in un giorno di maggio. Nata e cresciuta in una Bruxelles di fine ottocento, a cavallo di un secolo che sarebbe stato di radicali cambiamenti, il novecento, carico di trasformazioni e contraddizioni che proprio l'incipiente progresso avrebbe contribuito a determinare, Marie Mercier ne assorbiva pienamente aspirazioni e sogni: già nella prima giovinezza, aveva abbracciato, infatti, la causa dell'emancipazione femminile, in un Europa attraversata dai sentori di una guerra di portata mondiale. All'ombra di una famiglia della media borghesia, emancipata e progressista, un padre di ideali socialisti, uno zio cardinale, le cui intuizioni e la cui diplomatica mediazione avrebbero notevolmente influito sulla scelte sia laiche che religiose, nel Belgio di quegli anni, Marie aveva consolidato il suo carattere dal temperamento di per sé libero e volitivo, determinata a costruirsi un avvenire privo di condizionamenti, coltivando interessi culturali, in primis la letteratura e poi la musica. Una fitta corrispondenza fra lei e la cognata italiana, quasi un carteggio rinvenuto sul fondo di un vecchio baule, dimenticato in soffitta, ha rivelato molti lati del suo carattere, informazioni disparate, e soprattutto i motivi che l'avrebbero convinta a prendere la decisione di venire per un periodo in Italia.
Apparenze di vita. Storie di straOrdinaria normalità
Maria Rosaria Del Guercio
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2018
pagine: 128
Ventotto racconti estemporanei, legati insieme da una simbolica trama nella quale è protagonista la semplice narrazione di storie reali o inventate, che, attraverso la fantasia dell'autrice, acquistano, spesso, una dimensione metatemporale. Storie, dunque, di normalità, in un fluire di immagini e accadimenti, dal finale sospeso, misura di una dimensione esistenziale apparente, di una vita che non dà risposte.
Voglio vedere il sole. Raccolta di poesie. «Come libellula a primavera, sempre in cammino»
Maria Rosaria Del Guercio
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2015
pagine: 96
Sono poesie, in realtà pennellate nate dalle abili mani di Mariarosaria Del Guercio, scrittrice, saggista e poetessa che incarna la stoffa e la tenacia del popolo di Sant'Angelo dei Lombardi e l'esperienza partenopea delle popolazioni vesuviane, essendosi trasferita a Portici. Da qui la raccolta di poesie presentate al pubblico partenopeo e non solo.
Caramelle di zucchero e altre nostalgie. Storie minime dell'Appennino, ovvero quando le cose raccontano la vita
Michele Vespasiano, Maria Rosaria Del Guercio
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 160
Il libro racconta di un tempo che vive dentro di noi e che ritorna a galla ogni qualvolta gli sguardi del nostro presente colgono impronte del passato o le parole si apprestano a raccontare brandelli di nostalgia che riaffiorano tra i colori e gli odori che abbiamo imprigionato camminando tra le strade affollate del nostro ieri. Ecco, allora, che gli oggetti di quella stagione passata sembrano all'improvviso ridestarsi per raccontare una storia, tante storie di uomini e di donne e poi di gesti antichi, abitudini e parole stratificati in una quotidianità sofferta e, apparentemente, dimenticata. Oggetti e situazioni che tornano alla ribalta di un io narrante protagonista di brevi racconti che tutti insieme vanno a comporre la trama di un libro dal particolare impatto emotivo che gli autori hanno inteso tessere alla ricerca di tracce minime di luoghi e di esistenze, in una narrazione che conserva echi di sfumata nostalgia. Racconti che parlano di caramelle di zucchero e taralli di Pasqua, di mangiadischi, di foto sbiadite, di vendemmia, di serenate e littorine, di giochi antichi e di antiche letture, e ancora di credenze, riti, consuetudini: la comunità appenninica.
Giovanni De Paula. Medico credente pellegrino
Maria Rosaria Del Guercio
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2013
pagine: 80
Questo agevole volumetto ripercorre la vita e traccia un profilo della figura di Giovanni De Paula grazie a Maria Rosaria del Guercio che ha raccolto le testimonianze di amici del famoso medico dei poveri. Il testo si avvale delle testimonianze di Fausto Baldassarre, delle recensioni della Gazzetta dei Morresi Emigrati, di Francesco Grippo, di Raffaele Masi, di Gaspare Vittorio Sassani, di Alfredo de Luca, di Francesco De Rogatis. La pubblicazione si è avvalsa del patrocinio della Pro Loco di Morra de Sanctis e del benestare della famiglia di Morra de Sanctis, ma anche dei tanti amici che lo conobbero a Montefalcione.