Libri di Marco Caria
Gli Italiani che non conosciamo. Lingue, DNA e percorsi delle comunità storiche minoritarie
Libro: Libro in brossura
editore: Edicions de l'Alguer
anno edizione: 2024
pagine: 376
Quanti conoscono gli Arbëreshë, gli Occitani, i Tabarchini e le tante altre minoranze linguistiche che, fin dall'antichità e prima dei flussi migratori recenti, hanno portato nuove lingue e tradizioni in Italia. Quanti sanno di questa ricchezza che costituisce uno degli assi portanti della straordinaria varietà e bellezza del nostro Paese? “Gli Italiani che non conosciamo, Lingue, DNA e percorsi delle comunità storiche minoritarie” racconta il loro passato e presente, dando voce anche a coloro che quotidianamente si impegnano per la salvaguardia delle culture e dei saperi.
Terra di monasteri, chiese, monumenti. Banari, Cargeghe, Florinas, Muros, Osilo, Ploaghe, Siligo
Marco Caria
Libro
editore: Insedicesimo
anno edizione: 2019
pagine: 94
Atlante delle chiese di 7 comune della provincia di Sassari: Banari, Cargeghe, Florinas, Muros, Osilo, Ploaghe, Siligo.
Le isole linguistiche germanofone d'Italia. La cultura germanica dell’arco alpino meridionale italiano
Marco Caria
Libro: Libro in brossura
editore: Edicions de l'Alguer
anno edizione: 2018
pagine: 144
Quando si fa riferimento alle isole linguistiche germanofone storicamente presenti in Italia, quasi automaticamente si tende a parlare esclusivamente dell'Alto Adige. In realtà, le minoranze di lingua tedesca tutelate dalla legge 482/1999 sono più numerose e con storie profondamente diverse. Lungo l'itinerario di un viaggio ideale che percorre l'areale alpino italiano le prime comunità germanofone che si incontrano sono i Walser in Piemonte e in Val d'Aosta. In Trentino e in Veneto risiedono i mocheni e i cimbri di origine bavarese o austriaca. In Trentino Alto Adige il 70% circa degli abitanti è germanofono di provenienza tirolese. Nella Carnia storica si trovano le isole linguistiche di Sappada, di Sauris e di Timau, tutte di origine austriaca. Infine in Friuli c'è la Valcanale, una piccola valle in provincia di Udine dove il plurilinguismo è determinato dalla presenza nell'uso locale di italiano, friulano, sloveno, tedesco standard e dialetto carinziano. Questo volume analizza le caratteristiche di ogni singola comunità incontrata, accendendo un riflettore sui rischi del degrado dei patrimoni culturali e idiomatici tipici delle cosiddette «minoranze linguistiche deboli».

