Libri di Manuela Berardinelli
Il fiume torna sempre nel tuo letto
Manuela Berardinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2018
pagine: 126
Storia di Chiara e degli uomini della sua vita: l'adorato padre, il figlio Sebastiano e poi Manfredi, il grande amore, la passione travolgente e impossibile destinata nonostante tutto a durare per sempre. Nel flusso impetuoso del tempo e nell'intrecciarsi delle generazioni, prendono corpo le sofferenze, le gioie, gli amori, i rimpianti e i rimorsi: dinamiche affettive alle quali fanno da sfondo i più importanti eventi del Novecento, inserendosi nel quotidiano e influenzando le relazioni tra i personaggi. Protagonista assoluta è la ricerca continua di felicità e stabilità: una ricerca che, per avere buon esito, necessita di uno sguardo non convenzionale verso la vita, gli affetti e l'amore.
Una ninna nanna per sempre
Manuela Berardinelli
Libro
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2014
Esistenze di donne apparentemente lontane tra loro si intrecciano in un vortice di emozioni, dove il disagio delle relazioni sia familiari che sociali condizionano le scelte. In punta di piedi, Manuela Berardinelli ci fa entrare nel mondo buio dell'emarginazione che ha il volto rassegnato di Lucia, quello perso di Claudia, la durezza di Francesca e la dolcezza di Mesi...
Lettere dall'anima (a chi non sa che farsene)
Manuela Berardinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2009
pagine: 80
Lettere dall'anima è la narrazione di un sentimento vero, totale e totalizzante. La vicenda di una donna che, quando meno se lo aspetta e più ne ha bisogno, incontra l'amore, quello con la A maiuscola. In nome di questo sentimento, spinge da parte ogni pudore e dona tutta se stessa, accettando con il sorriso sulle labbra le lunghe attese e i piccoli sacrifici di una storia ufficialmente impossibile. Non chiede né pretende, paga del tempo trascorso insieme. Forte delle sensazioni che "sa" corrisposte, fa sopravvivere il suo amore persino all'assenza dell'amato, quando questi, in silenzio, prende le distanze. Poi piano piano, nel suo cuore, dal senso di abbandono nascono le prime, incredule perplessità, la volontà di capire, la sensazione di avere a che fare con un estraneo. E grande e forte come l'amore stesso irrompe il dolore, il pugno nello stomaco dato dalla lontananza, il retrogusto amaro che lascia la sensazione di aver vissuto in un sogno sognato da sola. E insistenti, nella testa, tutte le domande diventano una: avrà mai fine questa sofferenza?

