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Libri di M. Richter (cur.)

Genio del cristianesimo

Genio del cristianesimo

François-René de Chateaubriand

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 878

Il 14 aprile del 1802 il "Génie du Christianisme" appare per la prima volta in libreria. Quattro giorni dopo, nella cattedrale parigina di Notre-Dame sono unitamente celebrate con un solenne "Te Deum" la recente pace con l'Inghilterra - la Pace di Amiens - e l'entrata in vigore del Concordato tra Santa Sede e Repubblica francese. Un'opera concepita allo scadere del secolo dei Lumi col principale intento di dare un'articolata illustrazione del mondo cristiano - soprattutto cattolico - a correzione dell'entusiasmo rivoluzionario che ha tentato di cancellarlo, dimostrandone la superiorità morale ed estetica. Un libro vessillo, che avrebbe sostituito in tutta Europa i gusti neoclassici dell'illuminismo con il "nuovo" immaginario romantico. Col suo "Génie", Chateaubriand pone le basi di un rinnovato umanesimo, insieme cattolico e popolare, sintesi di ragione e fede, di storia e poesia: un umanesimo sottratto alla presunzione di ogni forma di razionalismo e umilmente aperto all'accoglienza di una "religione rivelata", capace di rendere efficace la potenza creatrice della parola. Opera "faziosa", colonna portante del romanticismo, il "Génie" non ha mai smesso di dividere gli animi e di suscitare, talvolta, reazioni virulente ed estreme. Specchio di un'età di transizione particolarmente complessa e drammatica, non molto dissimile dalla nostra attuale.
90,00

Port-Royal

Port-Royal

Charles A. Sainte-Beuve

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 2095

Port Royal, celebre in Francia per la fama che gli hanno dato Racine e soprattutto Sainte-Beuve con questa imponente opera (che viene ora riproposta dopo la prima traduzione italiana di Sansoni del 1964, da molti anni esaurita), è il nome di un medievale monastero cistercense femminile, fondato nel 1204 nella malsana valle di Chevreuse, a pochi chilometri da Parigi, secondo lo spirito voluto da San Benedetto. A metà Seicento, il monastero divenne uno dei più vivaci e influenti - anche se aspramente discussi e ostacolati - centri di spiritualità e di riforma cattolica del suo secolo. I giansenisti di Port-Royal, dai grandi Arnauld, Nicole e Pascal, fino alle personalità più dimesse divennero simboli della resistenza dello spirito all'oppressione e all'intolleranza. Questa prestigiosa istituzione spirituale ed educativa fu avversata dai gesuiti e dalla Santa Sede per ragioni prevalentemente teologiche (il giansenismo per l'appunto), ancor più dal re Luigi XIV per ragioni quasi esclusivamente politiche: il monarca considerava la dissidenza del monastero un pericolo per l'unità cattolica del regno, già seriamente minacciato dalla Fronda. Port Royal è il frutto di un corso tenuto dal più influente critico dell'Ottocento francese a Losanna nel 1837-38, e la sua stesura, più volte interrotta, avvenne tra il 1840 e il 1859.
150,00

Opere complete

Opere complete

Arthur Rimbaud

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 1409

49,06

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