Libri di Luisa Collodi
La signora delle camelie
Alexandre (figlio) Dumas
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 224
Scritto nel 1848, il romanzo La signora delle camelie creò subito un mito, entrato nell'immaginario di intere generazioni e diventato protagonista delle scene, sia del teatro di prosa che del teatro d'opera, nonché degli schermi del cinema. Lo stesso Dumas ne realizzò una versione teatrale, affidandola a Sarah Bernhardt. Pochi anni dopo, Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime, in musica, con La Traviata. Margherita Gautier, alias Violetta, è diventata così una figura a sé stante: un mito con il quale si sono confrontate dive come Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas. Per Irene Bignardi è «il romanzo sul prezzo della donna», amante o moglie che sia, traviata o no. Introduzione di Irene Bignardi.
La signora delle camelie
Alexandre (figlio) Dumas
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 192
Scritto nel 1848, il romanzo La signora delle camelie creò subito un mito, entrato nell'immaginario di intere generazioni e diventato protagonista delle scene, sia del teatro di prosa che del teatro d'opera, nonché degli schermi del cinema. Lo stesso Dumas ne realizzò una versione teatrale, affidandola a Sarah Bernhardt. Pochi anni dopo, Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime, in musica, con La Traviata. Margherita Gautier, alias Violetta, è diventata così una figura a sé stante: un mito con il quale si sono confrontate dive come Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas. Per Irene Bignardi è «il romanzo sul prezzo della donna», amante o moglie che sia, traviata o no. Introduzione di Irene Bignardi.
I cani e i lupi
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2021
pagine: 192
Harry è attratto e al tempo stesso terrorizzato da Ada, come un cucciolo mite che sobbalza all'ululato lontano e selvaggio di un lupo, al misterioso richiamo del sangue che spaventa e affascina. Eppure, fra i due bambini, la differenza è enorme: lui abita in una sontuosa villa, è ricco, elegante e curato, mentre lei è figlia di ebrei poveri, disprezzati ed evitati da tutti. Fin dal primo sguardo, Ada capisce che Harry è l'unico amore della sua vita; il ragazzo è impaurito. Molti anni dopo si rincontreranno a Parigi e scopriranno che l'antica attrazione non è sparita. La città ucraina, culla della famiglia Sinner, era, agli occhi degli ebrei che la abitavano, formata da tre distinte regioni, come sui quadri antichi: i reietti in basso, tra le tenebre e le fiamme dell'inferno, i mortali al centro della tela, rischiarati da una luce tranquilla e pallida, e, in alto, il regno degli eletti. Introduzione di Maria Nadotti.
Il vino della solitudine
Irène Némirovsky
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2021
pagine: 192
«Di Irène Némirovsky per Irène Némirovsky»: questa è la nota che accompagna il titolo "Il vino della solitudine" nell'elenco delle proprie opere che l'autrice redasse poco prima di essere arrestata, per sottolineare quanto fosse autobiografico il romanzo. È la storia dell'infelice rapporto tra una madre e una figlia, ma mentre nel precedente Jezabel la protagonista assoluta era una madre, qui la figura materna, assente e lontana, è in secondo piano, e la voce narrante del libro è quella di una figlia, Hélène, che detesta la madre con ogni fibra del suo corpo, e aspetta il momento giusto per vendicarsi della sua freddezza. Ma questo momento arriverà insieme al tempo della trasformazione della ragazza in donna: che quando scopre in sé un germe della crudeltà materna, decide di voler gustare qualcosa di molto più inebriante della vendetta. Nella parte del mondo dove Hélène Karol era nata, la sera si annunciava con una fitta polvere, che volava lentamente nell'aria e ricadeva con la notte umida. Una luce torbida e rossastra errava nel cielo basso: il vento portava verso la città l'odore delle pianure ucraine, un debole e acre sentore di fumo e la freschezza dell'acqua e dei giunchi che spuntavano sulle rive. Introduzione di Maria Nadotti.
Fidati di te. Impara a conoscere le tue emozioni per vivere con consapevolezza
Isabelle Filliozat
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2020
pagine: 224
Una miniera di consigli preziosi per prenderci cura di noi e diventare adulti e genitori migliori. Il raggiungimento di una piena consapevolezza di sé è il primo passo verso la felicità. Spesso confondiamo le nostre insicurezze e ansie per mancanza di autostima, mentre è proprio la capacità di interrogarci sulle cose, di valutare le conseguenze di una scelta a dimostrare il nostro valore. Per non farci sopraffare dal senso di inferiorità, basta saper riconoscere le nostre emozioni, i punti di forza e debolezza; serve leggere le situazioni e le persone con cui interagiamo, rafforzando la fiducia in noi stessi. In questo libro, Isabelle Filliozat ci conduce per mano, in modo semplice e pratico, verso la conquista di un'autostima reale e non artificiosa, che ci dia finalmente un nuovo sguardo sul mondo.
I Borgia
Alexandre Dumas
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2015
pagine: 190
Roma, 11 agosto del 1492. Papa Innocenzo VIII è morto da poco. Il trono pontificio è vacante, il popolo romano aspetta con impazienza l'elezione di un nuovo pontefice. Roma, senza un capo, è abbandonata a se stessa. Le strade, infestate da ladri e malviventi, sono pericolose. Serve un papa che sappia tenere le chiavi di san Pietro, ma soprattutto la spada di san Paolo. Alexandre Dumas, con maestria e passione, ci racconta i giochi delle grandi potenze e dei piccoli prìncipi italiani, grazie ai quali Rodrigo Borgia divenne papa Alessandro VI. Ricostruisce il secolo che sta per finire, con le sue grandi menti, Savonarola e Machiavelli, le strategie politiche, le alleanze e l'avventura militare di Cesare Borgia, figlio del papa, la sua parabola e la morte in battaglia. E, infine, intrighi amorosi a non finire, come quelli della bella e fatale Lucrezia, figlia del papa, che morì duchessa di Ferrara. Una magistrale evocazione di una Roma in divenire e di un mondo in transizione, e insieme l'affresco di una famiglia che ha fatto la storia.
Nanà
Émile Zola
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2015
pagine: 413
Libro "scandaloso" contro il quale si scagliò quella società del Secondo Impero avviata alla guerra che Zola ritrae impietosamente, il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiude col triplice grido "A Berlino!" che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nanà, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Un capolavoro di rara bellezza che immortala la "biografia" di una Venere seducente e temeraria, un personaggio tragico nel quale molti lettori riconobbero la rappresentazione del mito del sesso, indissolubilmente legato alla distruzione e alla morte. Sullo sfondo di una Francia tormentata e inconsapevole della sconfitta imminente, quest'opera, tra le più importanti della letteratura europea, è un affresco storico e sociale straordinario nel quale Zola, come solo i grandi scrittori sanno fare, narra i drammi di un'umanità sconfitta e rabbiosa. Premessa di Aldo Nove, introduzione di Riccardo Reim.
Nanà
Émile Zola
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2016
pagine: 416
Libro "scandaloso" contro il quale si scagliò quella società del Secondo Impero avviata alla guerra che Zola ritrae impietosamente, il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiude col triplice grido "A Berlino!" che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nanà, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Un capolavoro di rara bellezza che immortala la "biografia" di una Venere seducente e temeraria, un personaggio tragico nel quale molti lettori riconobbero la rappresentazione del mito del sesso, indissolubilmente legato alla distruzione e alla morte. Sullo sfondo di una Francia tormentata e inconsapevole della sconfitta imminente, quest'opera, tra le più importanti della letteratura europea, è un affresco storico e sociale straordinario nel quale Zola, come solo i grandi scrittori sanno fare, narra i drammi di un'umanità sconfitta e rabbiosa. Premessa di Aldo Nove, introduzione e corredo bibliografico di Riccardo Reim.
Nanà
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2010
pagine: 304
Libro che scandalizzò quella società che Zola ritrae impietosamente. Il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiude col triplice grido "A Berlino!" che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nana, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Pubblicato a puntate sul settimanale Le Voltaire tra il 1879 e il 1880, e poi edito subito in volume, "Nana" rimane il romanzo più noto di Zola: la biografia di un personaggio che subito rappresentò il mito se non l'apoteosi del sesso inestricabilmente legato alla distruzione e alla morte.
Nanà
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 507
Libro "scandaloso" contro il quale si scagliò quella società del Secondo Impero avviata alla guerra che Zola ritrae impietosamente, il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiude col triplice grido "A Berlino!" che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nanà, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Un capolavoro di rara bellezza che immortala la "biografia" di una Venere seducente e temeraria, un personaggio tragico nel quale molti lettori riconobbero la rappresentazione del mito del sesso, indissolubilmente legato alla distruzione e alla morte. Sullo sfondo di una Francia tormentata e inconsapevole della sconfitta imminente, quest'opera, tra le più importanti della letteratura europea, è un affresco storico e sociale straordinario nel quale Zola, come solo i grandi scrittori sanno fare, narra i drammi di un'umanità sconfitta e rabbiosa.

