Libri di Luis Sepúlveda
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
Luis Sepúlveda
Libro
editore: Salani
anno edizione: 2026
pagine: 128
«Prometti che non mangerai l'uovo» stridette aprendo gli occhi
Il grande libro delle favole
Luis Sepúlveda
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2019
pagine: 528
Le favole di Luis Sepúlveda parlano ai bambini e agli adulti e raccontano i grandi temi universali: l'amicizia, la lealtà, l'amore e il rispetto per la natura. Contiene: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare; Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico; Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza; Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà; Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa. Cinque grandi storie capaci di divertire e commuovere più generazioni di lettori, perché questa è la magia del grande scrittore cileno.
Il mondo alla fine del mondo
Luis Sepúlveda
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2019
pagine: 144
Il 16 giugno 1988 un inquietante messaggio proveniente dal Cile approda in un'agenzia giornalistica di Amburgo legata a Greenpeace: la nave officina giapponese Nishin Maru, comandata dal capitano Tanifuji, ha subito gravi danni in acque magellaniche; si registra la perdita di diciotto marinai, insieme a un numero imprecisato di feriti. È l'inizio dell'avventura. Il protagonista, un giornalista cileno esule dal suo paese per motivi politici, grazie a febbrili ricerche e ingegnose congetture giunge alla conclusione che il Nishin Maru stava praticando illegalmente, e del tutto impunito, la caccia alle balene nei mari australi. Una giovane attivista di Greenpeace, inoltre, lo mette in contatto telefonico con un misterioso personaggio, il capitano Jorge Nilssen, che di tutta la faccenda sa senz'altro qualcosa in più... In queste pagine il lettore potrà ascoltare il grido indignato — ma anche il canto ammaliatore — della natura ferita, la protesta contro una cieca follia di cui pure l'uomo rimane vittima. Il «mondo alla fine del mondo», questo lembo estremo del pianeta, si trasforma, simbolicamente, nel luogo dell'apocalisse. Ma può anche essere l'universo in cui l'uomo ritrova l'unione con le proprie origini, l'armonia con gli elementi e, soprattutto, un anelito indistruttibile alla speranza.
Patagonia express
Luis Sepúlveda
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 128
Il diario di viaggio di Luis Sepúlveda in Patagonia e nella Terra del Fuoco: un libro in cui personaggi leggendari rivivono sullo sfondo di una natura indimenticabile. Riflessioni, racconti, leggende e incontri che si intrecciano nel maestoso scenario del Sud del mondo, dove l'avventura non solo è ancora possibile, ma è la dimensione quotidiana del vivere.
L'ombra di quel che eravamo
Luis Sepúlveda
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2016
pagine: 160
Tre amici si danno appuntamento in un magazzino di Santiago del Cile. Li accomuna l'antica militanza tra i sostenitori di Salvador Allende e uno sguardo amareggiato sulla vita. Convocati dall'anarchico Pedro Nolasco, detto l'Ombra, per compiere insieme un'ultima azione rivoluzionaria, Lucho Arancibia, Lolo Garmendia e Cacho Salinas attendono invano l'arrivo del loro leader. Il destino cieco e beffardo ci ha messo infatti lo zampino, riservando a Nolasco la più musicale delle uscite di scena... Chi prenderà il suo posto, se non il più sprovveduto tra i militanti delle molte correnti di un tempo, quel Coco Aravena a cui il destino offre finalmente una possibilità di riscatto? E dove condurranno le indagini dell'ispettore Crespo, alle prese con l'identificazione di un cadavere e con un furto di elettrodomestici?
Le rose di Atacama
Luis Sepúlveda
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2016
pagine: 176
Che cosa accomuna un pirata del Mare del Nord vissuto seicento anni fa, un argentino che decide di salvare i boschi della Patagonia, uno scrittore della Terra del Fuoco che apre la casa a quanti hanno bisogno di un rifugio, un medico della guerriglia salvadoregna con un ospedale da campo nello zaino? Soltanto quella linea sottile che separa gli eroi della Storia da quelli, misconosciuti e quotidiani, i cui nomi rimangono nell'ombra. Ma, poiché «per una legge fantastica della vita la gente che è stata fottuta s'incontra», succede che i loro passi si incrocino nelle pagine di questo libro. E se avremo abbastanza coraggio per seguirli, raggiungeremo l'universo infuocato del deserto di Atacama, dove minuscoli fiori rossi spuntano dalla sabbia una volta l'anno per appassire dopo poche ore, per ricordarci che la vita non è altro che una stoica forma di resistenza.
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
Luis Sepúlveda
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2016
pagine: 160
Il vecchio Antonio José Bolívar vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana. Ha con sé i ricordi di un'esperienza – finita male – di colono bianco, la fotografia sbiadita della moglie e alcuni romanzi d'amore che legge e rilegge in solitudine. Ma il suo patrimonio è una sapienza speciale che gli viene dall'aver vissuto dentro la grande foresta, insieme agli indios shuar. Solo un uomo come lui potrà dunque adempiere al compito ingrato di inseguire e uccidere il tigrillo, il felino che, accecato dal dolore per l'inutile sterminio dei suoi cuccioli, si aggira minaccioso per vendicarsi sull'uomo.
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
Luis Sepúlveda
Libro: Libro rilegato
editore: Salani
anno edizione: 2010
pagine: 128
I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. "Banco di aringhe a sinistra" stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa. Ma quando riemerge, il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il volo, raggiunge la terra ferma, ma poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un micio nero di nome Zorba su quel balcone, un grosso gatto cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto dal gatto solenni promesse: che lo coverà amorevolmente, che non si mangerà il piccolo e che, soprattutto, gli insegnerà a volare. E se per mantenere le prime due promesse sarà sufficiente l'amore materno di Zorba, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti...
Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa
Luis Sepúlveda
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2021
pagine: 128
Da una conchiglia che un bambino raccoglie su una spiaggia cilena, una voce si leva, carica di memorie e di saggezza. È la voce della mitica balena bianca, che per decenni ha presidiato le acque che separano la costa da un'isola sacra per la gente nativa di quel luogo, la Gente del Mare. Il capodoglio color della luna ha dedicato la sua vita a svolgere con fedeltà un compito misterioso e cruciale. Per onorarlo, ha dovuto proteggere quel tratto di mare da altri uomini, i forestieri che con le loro navi vengono a portare via ogni cosa senza riconoscenza e senza rispetto. Sono stati loro, i balenieri, a raccontare finora la storia della temutissima balena bianca, ma è venuto il momento che sia lei a far giungere fino a noi un racconto antico come l'idioma del mare.
Il mondo alla fine del mondo
Luis Sepúlveda
Libro
editore: TEA
anno edizione: 2026
pagine: 496
Il 16 giugno 1988 un inquietante messaggio approda in un'agenzia giornalistica di Amburgo legata a Greenpeace: la nave officin
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
Luis Sepúlveda
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2025
pagine: 160
Di giorno c'è l'uomo e la foresta. Di notte l'uomo è la foresta. Il vecchio Antonio José Bolívar vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana. Ha con sé i ricordi di un'esperienza – finita male – di colono bianco, la fotografia sbiadita della moglie e alcuni romanzi d'amore che legge e rilegge in solitudine. Ma il suo patrimonio è una sapienza speciale che gli viene dall'aver vissuto dentro la grande foresta, insieme agli indios shuar: un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura che i gringos, capaci soltanto di sfruttare e distruggere, non sapranno mai capire. Solo un uomo come lui potrà dunque adempiere al compito ingrato di inseguire e uccidere il tigrillo, il felino che, accecato dal dolore per l'inutile sterminio dei suoi cuccioli, si aggira minaccioso per vendicarsi sull'uomo. Questa è la storia del loro incontro, ma soprattutto è un canto d'amore dedicato all'ultimo luogo in cui la terra preserva intatta la sua verginità. Canto d'amore dedicato all'ultimo luogo in cui la terra preserva intatta la sua verginità, il romanzo di Luis Sepúlveda ci porta, insieme all'ardore della denuncia, un'irriducibile capacità di sperare. E di sognare, come succede al vecchio Antonio quando legge i suoi romanzi d'amore. In una nuova edizione pregiata da collezione.
Tutti i romanzi
Luis Sepúlveda
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2024
pagine: 684
«La vera magia di Sepúlveda risiedeva soprattutto nel racconto fatto a voce, nella complicità che si creava fra lui che apriva capitoli lontani della sua vita avventurosa e chi lo ascoltava. E qui sta la cifra unica del suo mestiere di narratore, nell'essere prima di tutto un grande affabulatore che si poteva permettere di colorare la realtà, ben sapendo che la letteratura e la vita senza ficción perdono valore e senso. […] Ecco, il Sepúlveda narratore nasce da questo incrocio fra il racconto ad alta voce, la scrittura del reale e il ricorso all'invenzione. Invenzione, spiegava, non vuol dire menzogna: la ficción è uno dei principali strumenti del narratore. Perché la realtà, per diventare narrazione, ha bisogno di quell'elemento in più senza il quale i fatti non parlano. Ma la narrazione, che nasce come pratica orale, per tradursi in pagina scritta deve trovare il modo per farsi letteratura: in uno stile semplice, diretto (per Sepúlveda un autore di riferimento era Hemingway), capace di conservare l'immediatezza della voce, senza eccedere in metafore e altre figure retoriche. Perché, e Sepúlveda lo ripeteva spesso, la semplicità parlata della sua prosa non era un frutto spontaneo, ma il risultato di un lavoro assiduo, insistito, esigente […], che sapeva appunto tradursi in arte della semplicità.» (Dall'introduzione di Ranieri Polese)

