Libri di Lucia Poli
La responsabilità infermieristica. Il manuale dell'infermiere professionale. Diritto, deontologia e casi pratici
Lucia Poli, Roberta Sardos Albertini, Ilaria Del Giglio
Libro: Copertina morbida
editore: Hygeia Press
anno edizione: 2013
Il ruolo dell'infermiere professionale oggi occupa un posto di estremo rilievo nel sistema sanitario italiano. Il presente manuale si prefigge di approfondire tematiche che esulano dal mero contesto sanitario per rientrare in quello giuridico e sanitario. Dopo un breve excursus sui principi generali dell'ordinamento giuridico e sulla normativa che regola il sistema sanitario nazionale, vengono analizzati i vari aspetti inerenti alla figura infermieristica, tra i quali il rapporto con il paziente, la documentazione infermieristica, la responsabilità professionale. Infine, vi è una rassegna con le più rilevanti pronunce giurisprudenziali in merito alla professione infermieristica. L'idea di questo manuale è nata dall'esigenza di rispondere ai vari quesiti che sono stati posti dal personale infermieristico all'attenzione delle autrici nell'ambito lavorativo, con l'auspicio di poter essere un valido supporto per tutti gli infermieri professionali.
Gesù ebreo. Dalla negazione al riconoscimento
Lucia Poli
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2010
La vicenda di Gesù è strettamente legata al giudaismo del suo tempo: la famiglia, gli apostoli, i riferimenti alla Torah, la preghiera. La sua stessa morte avviene a Gerusalemme, centro della religiosità ebraica. Anche il primo annuncio pasquale è fatto ai giudei. Col tempo i convertiti dal paganesimo sopravanzano i giudeo-cristiani, si affermano sempre di più le categorie greche, ci si allontana dall'ebraismo. Nei secoli successivi l'antigiudaismo cristiano ha dominato il rapporto con il popolo eletto. Solo nella seconda metà del Novecento si è finalmente instaurato un nuovo clima, che, per la Chiesa cattolica, è stato sancito dalla Nostra Aetate. La rinnovata fiducia, che lentamente si è fatta spazio anche tra gli ebrei, ha portato alcuni loro studiosi a rivalutare la figura di Gesù, non più sentito come nemico, ma come fratello, come uno dei tanti maestri vissuti nell'ultimo periodo del secondo tempio. Le loro riflessioni, che, inevitabilmente, si fermano alla vita terrena di Gesù, possono racchiudere spunti interessanti anche per noi cristiani.

