Libri di Letizia Baglioni
La pace è ogni passo. La via della presenza mentale nella vita quotidiana
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1993
pagine: 120
Raccogliendo commenti e meditazioni, aneddoti personali e storie tratti dalla sua esperienza come pacifista, maestro e guida spirituale, Thich Nhat Hanh va incontro al lettore lì dov’è – in cucina, in ufficio, al volante, a passeggio – mostrandogli fino a che punto si possa essere mentalmente presenti in ogni istante. Insegna esercizi per accrescere la consapevolezza del corpo e della mente attraverso la respirazione cosciente. Insegna a essere consapevoli dei rapporti con gli altri e della realtà del mondo intorno a noi con la sua bellezza, il suo inquinamento e le sue ingiustizie. Le sue tecniche, in apparenza semplici, incoraggiano il lettore ad adoperarsi per la pace nel mondo pur continuando a lavorare per mantenere la pace interiore attraverso la consapevolezza e la presenza mentale.
Saper accompagnare. Aiutare gli altri e se stessi ad affrontare la morte
Frank Ostaseski
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 108
Nella nostra società la morte è vista soprattutto come un fatto clinico. Ma essa è in realtà qualcosa di più: è un momento di enorme valore psicologico, emotivo, spirituale. Il nostro rapporto con la morte dipende dal nostro rapporto con il dolore, con noi stessi, con quanti ci amano e con quanti amiamo, con la nostra concezione della divinità o i nostri valori fondamentali, come l'altruismo. Di enorme importanza, per la qualità di vita dei nostri ultimi giorni, sono le persone che ci circondano. Purtroppo molto spesso i familiari, gli amici, persino il personale sanitario, sono impreparati di fronte alla sofferenza estrema e alla fine. Ben consapevole di ciò, Frank Ostaseski offre in questo libro un utile spunto di riflessione per tutti, laici e credenti, su come accompagnare i morenti nei loro ultimi istanti. Senza pretendere di impartire lezioni o ricette infallibili, ma aiutando a far emergere quella parte naturalmente gentile e capace di accogliere la sofferenza altrui che è parte integrante del nostro essere umani.

