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Libri di Lara Nicolini

Apuleio: guida alle Metamorfosi

Apuleio: guida alle Metamorfosi

Lara Nicolini

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2025

pagine: 128

«Tutte le storie migliori sono storie di conversione» scriveva Flannery O'Connor. Battuta perfetta per le Metamorfosi di Apuleio. Il romanzo segue le avventure di Lucio, un giovane curioso, che un esperimento magico trasforma in asino. In quelle sembianze, gira il mondo e assiste a ogni genere di vicende. Sesso, omicidi, leggende metropolitane e magia – le Metamorfosi inglobano tutto. Ma alla fine, quando Lucio pare perduto, a salvarlo arriva una dea, Iside: in cambio, lui le consacrerà la sua vita futura. L'ultima grande opera della latinità classica, che include anche la famosa novella di Amore e Psiche, promette nel prologo un gran divertimento per il lettore. La promessa verrà mantenuta. Ma lo strano finale e i molti aspetti misteriosi hanno da sempre generato questioni. La guida introduce il lettore alla complessa struttura del racconto, alle interpretazioni possibili e al suo pirotecnico e ineguagliato stile.
13,50 €

Metamorfosi. Testo latino a fronte. Volume Vol. 2

Metamorfosi. Testo latino a fronte. Volume Vol. 2

Apuleio

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 552

Lucio, il giovane insaziabilmente curioso, è stato trasformato in asino. Durante una rapina viene portato via da una banda di briganti e usato come bestia da soma. Ora è nel loro covo, una spelonca che si apre lungo i fianchi ripidi e scoscesi di una montagna aspra e altissima. Nella grotta, i delinquenti fanno baldoria, raccontandosi le proprie imprese. Hanno rapito una bella ragazza, di una famiglia importante e facoltosa, e si aspettano di ricavarne un grosso riscatto. La fanciulla, Carite, piange a dirotto. Allora la vecchia che fa da governante ai banditi prende a consolarla, dicendole che la distrarrà «con un racconto piacevole, una storia della nonna». E attacca: «C'erano in una città un re e una regina. Avevano tre figlie bellissime; le due maggiori però, per quanto incantevoli, tutti ritenevano che si potessero onorare appropriatamente con elogi a misura d'uomo, mentre la bellezza della più giovane era così prodigiosa e sbalorditiva che non era possibile descriverla né esaltarla a sufficienza: la lingua degli uomini non possiede le parole adatte». Siamo all'inizio del capitolo 28 del libro IV delle "Metamorfosi" di Apuleio, e quella che si apre così è la più famosa e la più lunga delle digressioni narrative all'interno del romanzo, quella di Amore e Psiche: la loro storia è all'origine di tante fiabe moderne, per esempio "La Bella e la Bestia". Terminerà soltanto al capitolo 25 del libro VI dell'opera, destando nel lettore i sentimenti più contrastanti: incanto e stupore davanti a una vicenda di cui sembra protagonista indiscusso l'eros, ma anche perplessità, dubbi, persino disappunto. Perché Psiche in greco vuol dire «anima», e quindi Apuleio avrà forse voluto suggerire una qualche dimensione morale, o magari filosofica, perfino teologica. Le interpretazioni, in quasi duemila anni, si sono moltiplicate svariate dozzine di volte, e persino all'interno di questa stessa edizione vi sono alcune divergenze tra quella dell'Introduzione generale (nel volume I) e quella del volume presente. Psiche, ci dice la storia, pare più bella di Venere. E si sa, le dee dell'Olimpo sono gelose, soprattutto riguardo alla bellezza. L'«anima» pagherà cara la propria beltà, e anche la sua curiosità. Lasciamo a chi legge di farsi irretire dall'una e dall'altra, e di scoprire, alla fine, l'intrico, magari formulando una nuova, inedita interpretazione.
50,00 €

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