Libri di L. Pasetti
Anfitrione. Variazioni sul mito
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 408
La vicenda di Anfitrione è tra i miti antichi più ripresi in età moderna: valoroso condottiero e sposo felice di Alcmena, l'eroe è vittima di un inganno perpetrato da Giove, che ne assume le sembianze per sedurne la sposa e generare con lei il semidio Ercole. Connesso da un lato all'archetipo del fanciullo divino, figlio di un dio e di una donna mortale, dall'altro al tema del doppio, il mito si è prestato a molteplici riletture. Tra i testi qui proposti - coincidenti con i momenti chiave della lunga storia di Anfitrione - la «tragicommedia» di Plauto si impone come ineludibile punto di partenza: commedia degli equivoci e degli inganni, incentrata sul «furto di identità» (nasce da qui il significato moderno di «sosia»), l'Anfitrione plautino è un esempio di come la cultura antica intendeva il tema del doppio. L'adulterio è invece al centro dell'Amphitryon di Molière, che rilegge il modello antico adattandolo alla realtà e ai gusti del suo tempo: sulle inquietudini del doppio prevale la beffa ai danni del marito tradito. Ancora diverso il testo di Kleist: apparentemente ispirato al fortunatissimo modello molieriano, in realtà se ne distacca radicalmente, sviluppando in modo originale il potenziale tragico della vicenda. Segnata dal conflitto tra apparenza e realtà, la commedia di Kleist appare perciò venata da una sottile amarezza. Infine, l'Amphitryon 38 di Giraudoux, meno noto al pubblico italiano, è forse la più brillante tra le varie riprese del mito nel Novecento: commedia degli equivoci lieve e ricca di humour, pone in primo piano il tema della coppia che miracolosamente resiste alle insidie del destino ed esalta il personaggio di Alcmena come donna padrona di se stessa e capace di gestire la propria vita.
Metamorfosi tra scienza e letteratura
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2015
pagine: 266
Il tema della metamorfosi, centrale nel mito e nella letteratura antica, è ben presente anche alla riflessione scientifica sulla natura. Prodotto di forze che sfuggono alle leggi di natura, la trasformazione prodigiosa è tuttavia pensata con le categorie proprie della trasformazione naturale e offre dunque un'importante occasione per riflettere su quella zona di confine tra letteratura e scienza che nel mondo antico era meno netta di quanto non sia oggi. Il volume è stato sottoposto a referee in doppio cieco.
Seneca e le scienze naturali
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 276
I saggi contenuti nel volume, frutto della collaborazione tra filologi e storici della scienza, si propongono di collocare in una nuova prospettiva critica le "Naturales Quaestiones" senecane: non più soltanto la compilazione di un dossografo moralista, ma un complesso intreccio di temi scientifici, filosofici e letterari che, dall'antichità fino ai nostri giorni, non ha cessato di ispirare la riflessione etico-giuridica e l'indagine scientifica, e di arricchire l'immaginario della letteratura.
Anfitrione. Variazioni sul mito
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2007
pagine: 402
Commedia degli equivoci e delle sostituzioni, commedia dei sosia appunto, la vicenda narrata per la prima volta da Plauto ha numerose ripercussioni nella letteratura occidentale, a volte come semplice ripresa della perfetta commedia plautina, in altri casi come soggetto di ispirazione, materiale da elaborare liberamente, come per Kleist e Giraudoux, quest'ultimo pressoché ignoto in Italia e qui riproposto in una nuova traduzione.

