Libri di John Byrne
Fantastici Quattro. Volume Vol. 1
John Byrne
Libro: Libro in brossura
editore: Panini Comics
anno edizione: 2025
pagine: 416
Dai quattro angoli del mondo fino alle oscure profondità della Zona Negativa, Reed, Sue, Ben e Johnny sono da sempre sinonimo di avventura ed esplorazione dell’ignoto! John Byrne ricattura l’essenza dei Fantastici Quattro di Stan Lee e Jack Kirby realizzando uno dei cicli di storie più amati di sempre dai lettori. Tanti ospiti e avversari di lusso: dagli Inumani agli Avengers, da Galactus ad Annihilus e molti altri! Inoltre: i nuovi costumi, l’addio al Baxter Building e il ritorno del Dottor Destino a Latveria! Contiene: Fantastic Four (1961) #232/248.
L'arrivo di Galactus. Fantastici Quattro
Stan Lee, Jack Kirby, John Buscema, John Byrne
Libro: Libro rilegato
editore: Panini Comics
anno edizione: 2025
pagine: 240
I più grandi scontri tra Fantastici Quattro e Galactus! Ad aprire le danze, l’epocale esordio del Divoratore di mondi e Silver Surfer in un classico assoluto firmato da Stan Lee e Jack Kirby. Quindi, il “Sorridente” e John Buscema fanno ritornare Galactus affiancato da un nuovo araldo: Gabriel. Infine, a chiudere un volume semplicemente imperdibile, John Byrne riporta la minaccia cosmica per eccellenza sulla Terra, questa volta guidata da Terrax. Contiene: Fantastic Four (1961) #48/50, #120/123, #242/244.
Gli incredibili X-Men. Marvel Omnibus. Volume Vol. 2
Chris Claremont, Dave Cockrum, John Byrne
Libro: Libro rilegato
editore: Panini Comics
anno edizione: 2011
pagine: 816
Gli X-Men videro la luce nel 1963 grazie ai testi di Stan Lee e alle matite di Jack Kirby. La serie originariamente doveva intitolarsi The Mutants, ma venne poi scelto il nome più criptico che caratterizza ancora oggi questa supersquadra composta da mutanti, ossia individui nati con un "gene X", anomalo nel loro patrimonio genetico, che li ha trasformati in esseri straordinari. Il Professor Charles Xavier, telepate, si prese cura dei primi giovani X-Men, li ospitò nella sua scuola e li addestrò affinché divenissero paladini del sogno di coesistenza pacifica tra mutanti e normali esseri umani. Un sogno diffìcile da realizzare, perché da sempre c'è diffidenza nei confronti dei "diversi", e i primi Uomini-X si trovarono a lottare non solo contro loro simili malvagi, ma anche contro l'astio della gente comune, che li considerava una minaccia per la specie umana."The X-Men" conquistò subito l'attenzione del pubblico facendo registrare ottimi dati di vendita. Lee e Kirby tuttavia preferirono dedicarsi ad altri progetti. La Marvel iniziò a sfornare dozzine di altre pubblicazioni che fecero passare in secondo piano quella dedicata ai "pupilli di Xavier". Sul finire del 1970 "The X-Men" chiuse, per poi essere trasformata in un bimestrale che proponeva ristampe di vecchie storie, in attesa che qualcuno avesse l'intuizione giusta per salvare gli X-eroi dal limbo. Fu Len Wein, nel 1975, a rilanciare la serie con un albo speciale in cui Xavier organizzava un nuovo gruppo multietnico.

