Libri di Johannes B. Lotz
Dall'essere al sacro. Il pensiero metafisico dopo Heidegger
Johannes B. Lotz
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1993
pagine: 184
Il volumetto, destinato a lettori di filosofia e di teologia, è un contributo per la ricezione del pensiero di Heidegger. Nietzsche aveva annunciato la fine della metafisica e affermato che Dio è morto. Heidegger ha strappato il pensiero all'obblio dell'essere e ha affermato il sacro quale condizione fondamentale dell'esistenza umana. Questo libro traccia un ampio arco che va dal filosofo dell'essere fino a Tommaso d'Aquino.
Metafisica e storia della metafisica. Volume 9
Johannes B. Lotz
Libro: Copertina rigida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1993
pagine: 372
Con questo libro, che si situa fra le opere più mature della sua lunga ricerca, Lotz si volge a chiarire la problematica dell'esperienza e dei suoi livelli di realizzazione. In tal senso l'esperienza ontica è distinta dall'esperienza trascendentale, con i suoi gradi (eidetica, ontologica, metafisica, religiosa), i quali si ottengono con un processo d'interiorizzazione. Lotz svolge così un'analisi che dalla determinazione procede verso l'integralità, esplicitando quali siano le condizioni di possibilità di ogni esperienza, rinvenute nella conoscenza (trascendentale kantiano) e giungendo fino alla suprema condizione ontologica (trascendentale scolastico). In tal modo l'esperienza filosofica, nella sua interezza, e quella religiosa, che culmina nella meditazione e nell'amore del Tu assoluto, non sono contrapposte: piuttosto l'esperienza religiosa viene indicata come il livello ultimo e supremo dell'esperienza umana. Per la ricchezza dei riferimenti, Esperienza trascendentale costituisce un classico e rappresenta felicemente l'intero percorso teoretico della scuola filosofica iniziata da Maréchal.
Metafisica e storia della metafisica. Volume 9
Johannes B. Lotz
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 1993
pagine: 372
Con questo libro, che si situa fra le opere più mature della sua lunga ricerca, Lotz si volge a chiarire la problematica dell'esperienza e dei suoi livelli di realizzazione. In tal senso l'esperienza ontica è distinta dall'esperienza trascendentale, con i suoi gradi (eidetica, ontologica, metafisica, religiosa), i quali si ottengono con un processo d'interiorizzazione. Lotz svolge così un'analisi che dalla determinazione procede verso l'integralità, esplicitando quali siano le condizioni di possibilità di ogni esperienza, rinvenute nella conoscenza (trascendentale kantiano) e giungendo fino alla suprema condizione ontologica (trascendentale scolastico). In tal modo l'esperienza filosofica, nella sua interezza, e quella religiosa, che culmina nella meditazione e nell'amore del Tu assoluto, non sono contrapposte: piuttosto l'esperienza religiosa viene indicata come il livello ultimo e supremo dell'esperienza umana. Per la ricchezza dei riferimenti, Esperienza trascendentale costituisce un classico e rappresenta felicemente l'intero percorso teoretico della scuola filosofica iniziata da Maréchal.