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Libri di Jacopo Turchetto

Una, nessuna, centomila… Tracce di centuriazione romana nella Venetia centrale. Sguardi oltre le linee

Una, nessuna, centomila… Tracce di centuriazione romana nella Venetia centrale. Sguardi oltre le linee

Jacopo Turchetto

Libro: Libro in brossura

editore: Padova University Press

anno edizione: 2022

C’è un tema che ha da sempre caratterizzato gli studi di Topografia antica dedicati alla Venetia romana: la centuriazione. In quel comprensorio, infatti, l’impronta lasciata sul terreno da questo intervento gromatico, che di fatto va inteso come una efficiente pianificazione territoriale su vasta, se non vastissima, scala finalizzata a una corretta gestione delle acque superficiali per una buona resa dei campi, è evidentissima ancora oggi. Tuttavia, le letture che di questo fenomeno sono state presentate nel corso degli anni non sembrano aver sempre tenuto nella giusta considerazione la funzione ‘pianificatrice’ che è connaturata alla centuriazione, tanto da giungere a proporre delle ricostruzioni di un paesaggio antico a tratti persino fantasiose.
25,00

Per Cappadociae partem... iter feci. Graeco-Roman Routes between Taurus and Halys

Per Cappadociae partem... iter feci. Graeco-Roman Routes between Taurus and Halys

Jacopo Turchetto

Libro: Libro in brossura

editore: Fabrizio Serra Editore

anno edizione: 2018

pagine: 164

Il volume è strutturato in cinque capitoli. Il lettore in primo luogo viene avvicinato ad una terra morfologicamente complessa, date le difficoltà per il viaggiatore a superare strutture vulcaniche (fuoco) e quote considerevoli (neve). La suddivisione nei settori settentrionale, centrale e meridionale aiuta, invece, a separare nella conoscenza e ad integrare nel percorso le differenti geografie, quasi spezzando il viaggio in più tappe. I percorsi vengono descritti quasi seguendo le indicazioni di Strabone, Plinio ed Erodoto, passando poi alla descrizione di più viaggi in tempi differenti, grazie allo spoglio puntuale di fonti greche, romane, bizantine, arabe. Ciò che appare evidente è che la conoscenza del territorio, o meglio la capacità di visualizzare il landscape, era per gli antichi prerogativa essenziale, con la capacità di "pesare" i singoli aspetti (quota, pendenza, direzione, stagionalità) per scegliere tra i vari percorsi quello ottimale.
48,00

Passare le Alpi. La strada romana del Cadore e del Comelico per Monte Croce
20,00

Capire la terra. Un incontro per e con Luciano Bosio a Cividale del Friuli, 24 e 25 gennaio 2020

Capire la terra. Un incontro per e con Luciano Bosio a Cividale del Friuli, 24 e 25 gennaio 2020

Libro: Libro in brossura

editore: Padova University Press

anno edizione: 2021

pagine: 234

Il volume riunisce i contributi di due giornate presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli che hanno voluto essere un incontro “per e con Luciano Bosio”, cividalese di adozione e di scelta, per molti anni titolare della cattedra di Topografia Antica presso l’Università degli Studi di Padova. In ordine di tempo, dopo Plinio Fraccaro a Pavia e Nereo Alfieri a Bologna, Bosio fu il fondatore nell’Ateneo patavino di quella che si può definire a buona ragione la Scuola di Topografia antica dell’Italia settentrionale. Una Scuola che ha trovato in anni recenti una sua espressione anche nel Centro interuniversitario di studi sulla centuriazione titolato appunto “Nereo Alfieri e Luciano Bosio” (Atenei di Bologna e Padova). Le basi metodologiche della disciplina in tale contesto si possono così sintetizzare: analisi attenta delle fonti che fino a prova contraria hanno più credibilità delle nostre interpretazioni; analisi morfologica del territorio indagato, non in chiave deterministica, ma come aspetto ineludibile per qualsiasi scelta antropica insediativa o infrastrutturale; analisi dei dati archeologici e infine una attenta ricognizione autoptica del terreno. E Bosio in proposito aggiungeva: “…dicono che ‘le strade romane si devono cercare con i piedi’…nella ricerca di antiche tracce. Sono d’accordo…sempre che una tale esplorazione venga compiuta non solamente con i piedi ma anche soprattutto con la mente, cioè con la chiara e precisa idea del problema…che ci si propone di risolvere…”. Su queste linee portanti si è svolto quello che non si è voluto chiamare convegno, ma un incontro rinnovato con una figura di studioso che molto ha insegnato e dato. E i contributi contenuti nel volume sono di specialisti (colleghi e allievi) che hanno conosciuto e stimato Luciano Bosio e hanno voluto, ciascuno con la propria competenza, “incontrare” nuovamente il maestro con i loro contributi afferenti ad ambiti tematici diversi, dalla numismatica all’archeologia, dagli aspetti più caratteristicamente topografici e quindi territoriali a questioni che coinvolgono fenomeni di diffusione culturale in varie aree comprensoriali, senza trascurare quegli altri maestri fondatori che hanno sempre più definito la disciplina.
30,00

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