Libri di I. Taddei
Guida ai borghi della provincia di Pisa
Massimo Dringoli, Stefano Renzoni, Federico Bracaloni
Libro: Copertina morbida
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2022
pagine: 192
La guida rivolge lo studio ai principali borghi storici sparsi nel territorio del Valdarno, del Monte Pisano, della Valdera, delle colline pisane e della Valdicecina: l'indagine si concentra espressamente sui piccoli nuclei, evitando la città, da sempre oggetto prevalente degli studi scientifici e divulgativi, valutando come il "frammento", l'elemento cosiddetto "al margine" non siano dati trascurabili ma, al contrario, partecipino a pieno titolo all'unitaria conoscenza storica dell'intero paesaggio. Da tema periferico, i borghi diventano sempre più diffuso oggetto di studio e promozione, riconoscendo la pregevole identità di quei luoghi che, dopo un prolungato fenomeno di spopolamento durante l'esodo post-bellico, si configurano oggi quali sinonimo di un qualificato stile di vita, in riscatto alla crisi metropolitana, rivendicando i valori della libertà, della bellezza del paesaggio. Un approccio interdisciplinare - con una particolare attenzione al mondo dell'arte, attraverso la lettura di Stefano Renzoni - indirizza lo studio dei borghi per ciascuno per quali, oltre a fornire informazioni storiche, ci si sofferma sull'identità contemporanea, mettendo a fuoco le trasformazioni che stanno rivitalizzando alcuni piccoli centri o, al contrario, lo stato di abbandono in cui versano altri nuclei storici per i quali si auspica un processo di riappropriazione; una ricca campagna fotografica, realizzata da Irene Taddei, correda i testi, evidenziando la pregevolezza storico-artistica degli agglomerati urbani rurali, delle architetture, delle opere d'arte e del paesaggio che costituisce il tessuto connettivo che coniuga il sistema dei borghi.
Garibaldi a Pisa. Dall'Albergo delle Tre Donzelle alla foce dell'Arno
Cristina Cagianelli
Libro: Libro rilegato
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2016
pagine: 144
"In occasione dell'acquisizione e del recupero dell'edificio tradizionalmente noto come Albergo delle Tre Donzelle da parte della Banca di Pisa e Fornacette, è nata l'idea di riappropriarsi della storia di questo importante complesso attraverso una pubblicazione che prendesse le mosse dall'ospite più illustre ad aver alloggiato entro le sue mura, Giuseppe Garibaldi." (Dall'introduzione).
Corcos. I sogni della Belle Époque. Catalogo della mostra (Padova, 6 settembre-14 dicembre 2014)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 217
"Era destino che questa esposizione monografica su Corcos, la più completa mai realizzata per numero e qualità delle opere presentate, approdasse a Palazzo Zabarella, proseguendo così la serie delle rassegne dedicate ai grandi protagonisti dell'Ottocento italiano: Hayez nel 1998, Boldini nel 2005, Signorini nel 2009, De Nittis nel 2013. Soprattutto dopo la riconsiderazione di Boldini e De Nittis, i due grandi italiani a Parigi, era inevitabile rivolgere l'attenzione a un pittore di eguale livello che, pur non scegliendo come gli altri due di stabilirsi per sempre nella capitale francese, vi rimase tuttavia per sei lunghi anni, dal 1880 al 1886, decisivi per la sua formazione e la sua affermazione professionale, per poi ritornarvi periodicamente, facendone per sempre il proprio punto di riferimento. Questo rapporto privilegiato e i viaggi di lavoro a Edimburgo e a Berlino confermano la sua statura internazionale e un aggiornamento che ne ha fatto uno dei testimoni più significativi della Belle Époque, quella leggendaria stagione della cultura e del costume che era destinata a interpretare gli slanci, ma anche le tensioni, della modernità e che terminava con lo scoppio della Grande Guerra, di cui proprio quest'anno ricorre il centenario. Corcos è stato un insuperabile interprete della società del suo tempo dedicandosi in maniera quasi esclusiva, anche se non mancano i capolavori in altri generi come il paesaggio e le scene di vita moderna, al ritratto..." (Federico Bano)