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Libri di Grazia Nardi

Bonviaz. Cronache famigliari dalla Rimini del dopoguerra

Bonviaz. Cronache famigliari dalla Rimini del dopoguerra

Grazia Nardi

Libro: Libro in brossura

editore: Panozzo Editore

anno edizione: 2022

pagine: 222

Dalla nota introduttiva di Piero Meldini: Detti, proverbi, sentenze, motti, facezie, epiteti, frasi fatte. Non di rado, col passare degli anni, il progressivo abbandono dell’uso ha portato a smarrirne il significato. Chi diceva così? E quando? E perché? Non ce lo ricordiamo più. Bonviàz, che fa seguito al felicissimo esordio di Armidiè, intende proprio restituire un contesto ai modi di dire che Grazia Nardi ha ascoltato quand’era bambina e archiviato nella sua memoria. Il contesto è quello, concreto e peculiare, di una famiglia dialettofona di modesta condizione che negli anni Cinquanta e Sessanta abitava nel centro storico di Rimini, e sto parlando, ovviamente, della sua famiglia. Ripercorriamo così le precise circostanze in cui si usava questo o quel detto, e da quale membro della famiglia di preferenza, e con quali intenzioni e sfumature. Questo è un libro di voci: le voci degli uomini e delle donne, le voci del mercato e dei mestieri, le voci delle strade e le voci della casa: la voce della nonna, quella del padre, ma innanzi tutto la voce della madre Elsa, la persona con la quale Grazia ha avuto e conserva un legame assolutamente speciale e che è in qualche modo la coautrice, oltre che la dedicataria, dei suoi libri. Sono le voci di quanti (ed erano la grande maggioranza dei riminesi) parlavano in dialetto. Leggendo Bonviaz sentiamo risuonare ancora queste voci, ciascuna col proprio timbro, la propria inflessione, la propria cadenza, quella che noi riminesi chiamiamo gnorgnia.
16,00

Armidiè. Storie di vita nella Rimini degli anni '50 e '60

Armidiè. Storie di vita nella Rimini degli anni '50 e '60

Grazia Nardi

Libro: Libro in brossura

editore: Panozzo Editore

anno edizione: 2021

Il verbo che dà il titolo alla pubblicazione, da solo, rappresenta la sintesi di un'intera condizione: Armidiè, rimediare ovvero non la soluzione ottimale, ma il superamento dell’ostacolo di volta in volta, di giorno in giorno. Siamo negli anni '50, primi '60 del sottoproletariato urbano, quando la povertà livella lo stile di vita delle famiglie, mentre il dialetto non è solo una forma di linguaggio, spesso l’unica conosciuta dagli adulti, ma un modo di essere e di vivere che in italiano non sarebbe stato possibile esprimere. Le “storie di vita” costituiscono un reportage che affonda nei ricordi di una bambina, quindi, con un tocco di genuinità inedito per questo genere letterario, e consentono di cogliere valori, modelli, obiettivi che caratterizzavano la vita di una generazione che ha avuto e ha un peso sulla costruzione della società attuale. Figure di uomini e donne, di bambini piccoli adulti, nel passaggio da un immobilismo secolare ai nuovi simboli del progresso. Nella lettura e nel confronto con i propri ricordi e le proprie esperienze, anche diverse, il lettore potrà ritrovare tratti della propria identità...
16,00

Lascia che sia

Lascia che sia

Grazia Nardi

Libro

editore: Aletheia Editore

anno edizione: 2018

15,00

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